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EDITORIALE 20/04/2010 | ARCHIVIO EDITORIALI
INTENSA PERTURBAZIONE VENERDì 23 APRILE POI ALTA PRESSIONE E TEMPERATURE IN AUMENTO
Da circa dieci giorni il bacino centrale del mar Mediterraneo è direttamente interessato dall’azione di una circolazione depressionaria alimentata a più riprese da impulsi di aria fredda di origine artica. Nonostante le condizioni atmosferiche instabili od a tratti anche perturbate, la stagione primaverile sembra essere riuscita a proporre quello scarto termico necessario ad allontanare definitivamente dall’Italia potenziali “ricadute” invernali frequenti durante l’intera prima metà del mese di aprile. Le prossime fasi perturbate, infatti, saranno caratterizzate da temperature sostanzialmente miti nonostante precipitazioni frequenti ed in alcuni casi intense, inoltre saranno seguite dal ritorno di un periodo soleggiato con temperature massime che per la prima volta sulla nostra regione da inizio anno potranno superare i 25°C. Attualmente sul bacino centrale del mar Mediterraneo la pressione atmosferica è in aumento grazie all’allontanamento verso oriente dell’area depressionaria che ha interessato negli ultimi giorni la nostra penisola e la contemporanea, parziale espansione verso sud est dell’anticiclone nord atlantico. Ciò favorirà una ulteriore diminuzione della residua instabilità atmosferica pomeridiana presente a ridosso dei rilievi montuosi alpini ed appenninici. Sull’Umbri, quindi, la giornata di domani mercoledì 21 aprile sarà caratterizzata da cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso, solamente nel pomeriggio potrà svilupparsi qualche addensamento cumuliforme a ridosso dei rilievi montuosi in grado di produrre isolati, brevi rovesci. Le temperature saliranno ulteriormente rispetto ad oggi tanto che localmente potremo registrare valori massimi intorno ai 23°C, venti deboli i temporaneamente moderati sud occidentali. Nella giornata di giovedì 22 aprile un sistema depressionario di origine atlantica proveniente dalla Spagna inizierà ad interessare l’Italia con correnti umide meridionali, assisteremo ad un progressivo aumento di nubi prima sulla Sardegna e sulle regioni nord occidentali dove potremo avere delle piogge tra il pomeriggio e la serata, poi sulle restanti regioni italiane. Sull’Umbria cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, da poco nuvoloso a nuvoloso nel pomeriggio per l’arrivo da ovest di sottili stratificazioni nuvolose. In serata molto nuvoloso, coperto durante le ore notturne successive con piogge in intensificazione da occidente. Temperature minime in ulteriore, lieve aumento, massime senza variazioni di rilievo, venti deboli o moderati provenienti dai quadranti sud orientali. Venerdì 23 aprile il sistema di bassa pressione posizionerà il proprio centro sopra la Sardegna, tutte le regioni italiane saranno sotto una estesa ed in gran parte intensa coltre di nubi con piogge frequenti anche a carattere temporalesco. L neve cadrà a quote elevate sia sulle alpi che sull’Appennino, ovunque oltre i 2000 – 2400 metri di quota. Sull’Umbria il cielo si presenterà molto nuvoloso o coperto per l’intera giornata con piogge frequenti ed a tratti intense che andranno ad attenuarsi solo dalla tarda serata. Le temperature minime aumenteranno mentre le massime diminuiranno, venti deboli o moderati provenienti dai quadranti sud orientali. Sabato 24 aprile il sistema depressionario si allontanerà ad oriente favorendo un aumento della pressione atmosferica ed un generale miglioramento atmosferico sull’Italia. Sulla nostra regione ancora molte nubi e residue piogge al mattino, poi nel pomeriggio il sole tornerà a prevalere sulle nubi con temperature massime in aumento e venti deboli o moderati nord orientali. Tra domenica 25 e lunedì 26 aprile alta pressione in rafforzamento sopra il bacino centrale del mar Mediterraneo con condizioni atmosferiche stabili su tutte le regioni italiane. In Umbria cielo sereno o poco nuvoloso con venti nord orientali in attenuazione e temperature in aumento, valori massimi superiori ai 25°C in alcuni centri cittadini umbri. Probabilmente la fase anticiclonica sul bacino centrale del mar Mediterraneo si protrarrà almeno fino a giovedì 29 aprile con giornate soleggiate e temperature superiori alle medie del periodo. In seguito la nostra penisola potrebbe essere interessata, almeno in parte, da un nucleo di aria fredda artica in discesa dal nord Europa fin sui Balcani. Se questa evoluzione dovesse essere confermata, tra venerdì 30 aprile e domenica 2 maggio un flusso di correnti settentrionali determinerà sull’Italia e quindi anche sull’Umbria una discesa delle temperature fin su valori in linea o poco inferiori alle medie del periodo
Fabio Pauselli
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