|
EDITORIALE 27/04/2010 | ARCHIVIO EDITORIALI
FINE SETTIMANA SOLEGGIATO E MITE POI AD INIZIO MAGGIO INSTABILITA' ATMOSFERICA CON CALO TERMICO
Il bacino centrale del mar Mediterraneo continua a essere obbiettivo di perturbazioni più o meno intense provenienti dall’oceano Atlantico settentrionale o dal Nord Europa tanto che ogni tentativo di radicamento da parte di un anticiclone viene puntualmente vanificato entro tre o quattro giorni. Giunti quindi a circa la metà stagione primaverile la circolazione atmosferica sull’Italia continua a proporre con buona frequenza l’alternanza di brevi fasi soleggiate e miti a periodi caratterizzati da nuvolosità intensa con precipitazioni frequenti. Molto probabilmente questa situazione persisterà anche durante le prime due settimane del mese di maggio. Attualmente, infatti, la nostra penisola è interessata da una nuova area di bassa pressione centrata nei pressi della Sardegna, formatasi nelle ultime ore per l’arrivo sui mari ad ovest della Corsica di un nucleo di aria fredda ed instabile proveniente dall’oceano Atlantico settentrionale. Temporali anche intensi si sono formati inizialmente sulle regioni settentrionali poi, in queste ore, anche lungo l’Appennino e soprattutto sulle zone interne delle regioni tirreniche. Sull’Umbria soprattutto i settori occidentali e meridionali sono stati interessati da piogge e rovesci temporaleschi. Domani mercoledì 28 aprile il sistema depressionario si sposterà prima sulla Sicilia, poi sul mar Ionio ed infine, entro al giornata di giovedì 29 aprile si allontanerà sulla Grecia favorendo l’avanzamento sull’Italia di un alta pressione stazionante sull’Europa occidentale. Un sensibile miglioramento atmosferico è quindi atteso prima sulle regioni settentrionali, poi su quelle centrali ed infine sulle meridionali. In Umbria, già a partire dalle prossime ore, si affermeranno più asciutte e stabili correnti nord orientali che garantiranno cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte della nostra regione. Solamente sugli estremi settori meridionali del ternano, al confine con reatino ed il viterbese, saranno ancora possibili locali addensamenti cumuliformi pomeridiani in grado di produrre isolati piovaschi o brevi rovesci. Le temperature minime caleranno leggermente mentre le massime non subiranno variazioni di rilievo, venti deboli o moderati nord orientali. Giovedì 29 e venerdì 30 aprile il rafforzamento dell’alta pressione sopra l’Italia garantirà anche in Umbria cielo sereno o poco nuvoloso con temperature in aumento e scarsa ventilazione, prima orientale poi meridionale. Sabato 1° maggio l’anticiclone atlantico si espanderà verso nord fin sopra l’Islanda, ciò causerà la discesa sull’Europa occidentale di aria fredda di origine artica che alimenterà una circolazione depressionaria centrata inizialmente sul bacino occidentale del mar Mediterraneo poi, nella giornata di domenica 2 maggio, tra la Francia e l’Italia. Sarà questo l’inizio di un nuovo, prolungato periodo caratterizzato da vivace instabilità atmosferica su tutte le regioni italiane, più intensa al centro nord. Molto probabilmente, poi, l’ulteriore progressivo afflusso di aria fredda nord atlantica e nord europea determinerà anche un sensibile calo termico, fino ad 8°C – 10°C in meno nei giorni tra domenica 2 e mercoledì 5 maggio. Sull’Umbria, tra sabato 1° maggio e domenica 2 maggio, avremo ancora cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso con venti meridionali e temperature miti, valori massimi anche superiori ai 25°C in alcuni dei principali centri cittadini umbri. Le nubi inizieranno ad aumentare dalla tarda mattinata di domenica 2 maggio, nel pomeriggio saranno possibili locali piovaschi o brevi rovesci anche temporaleschi. Durante la prima metà della prossima settimana correnti fresche ed instabili sud occidentali insisteranno sulla nostra regione ed un po’ su tutte le regioni tirreniche producendo nubi cumuliformi a tratti intense e precipitazioni sparse, spesso temporalesche, soprattutto durante le ore pomeridiane. Temperature in progressivo calo con venti deboli o moderati sud occidentali. Un primo parziale miglioramento atmosferico è atteso nella giornata di venerdì 7 aprile quando la pressione e le temperature ritorneranno lentamente ad aumentare sull’intero bacino centrale del mar Mediterraneo.
Fabio Pauselli
|