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EDITORIALE 26/05/2010 | ARCHIVIO EDITORIALI
INSTABILITA’ ATMOSFERICA IN AUMENTO NEL FINE SETTIMANA SEGUITA DA CALO TERMICO
Dopo lunghe fasi caratterizzate da vivace instabilità atmosferica e temperature sotto le medie stagionali, negli ultimissimi giorni la temporanea presenza di una circolazione anticiclonica sul bacino centrale del mar Mediterraneo ha riportato cielo sereno o poco nuvoloso con temperature quasi estive sull’intero territorio umbro. La circolazione atmosferica a livello europeo, però, resta favorevole al transito sull’Italia di perturbazioni più o meno intense provenienti soprattutto dall’oceano Atlantico settentrionale. Confermiamo quindi quanto anticipato nei precedenti editoriali, l’estate classica caratterizzata da lungi periodi con condizioni atmosferiche stabili, cielo sereno o poco nuvoloso e temperature elevate superiori ai 30°C, arriverà molto probabilmente durante la seconda metà di giugno. Attualmente l’anticiclone afro mediterraneo presente sopra l’Italia, alimentato soprattutto in quota da masse d’aria calda subtropicale, è in fase di indebolimento per il lento avanzamento da nord ovest verso l’Italia di una vasta area di basse pressioni centrata nei pressi dell’Inghilterra. Una prima debole perturbazione transiterà nelle prossime ore sulla nostra penisola pilotata da correnti occidentali. Domani giovedì 27 maggio assisteremo ad un generale aumento delle nubi sulle regioni settentrionali e su parte delle centrali dove potranno formarsi locali temporali, più probabili sul Triveneto. Su gran parte dell’Umbria transiteranno velature o comunque nubi poco consistenti, solo sui settori settentrionali della nostra regione durante le ore pomeridiane potranno svilupparsi nubi cumuliformi in grado di produrre locali rovesci anche temporaleschi. Le temperature minime aumenteranno leggermente mentre le massime saranno in lieve calo, i venti si manterranno sud occidentali deboli o temporaneamente moderati. Venerdì 28 maggio ancora molte nubi e qualche pioggia o locale temporale al nord per l’avvicinamento da occidente di una seconda ed un po’ più intensa perturbazione atlantica, al centro sud sole o sottili stratificazioni nuvolose al mattino mentre nel pomeriggio lieve instabilità atmosferica. Sull’Umbria avremo nuvolosità poco consistente al mattino, nubi cumuliformi nel pomeriggio con qualche locale rovescio o temporale più probabili nel sud della regione. Temperature senza variazioni di rilievo, venti deboli da ovest o sud ovest. Tra sabato 29 e domenica 30 maggio la seconda perturbazione sarà in piena azione sopra l’Italia dove s’instaurerà una circolazione depressionaria in grado di alimentare una vivace instabilità atmosferica prevalentemente pomeridiana. Addensamenti cumuliformi, rovesci e locali temporali saranno più frequenti sulle regioni settentrionali e lungo la dorsale appenninica. Sulla nostra regione è atteso cielo poco nuvoloso al mattino, nuvoloso o molto nuvoloso nel pomeriggio con locali rovesci spesso temporaleschi a ridosso dei rilievi montuosi, più frequenti nella giornata di domenica 30 maggio. Le temperature caleranno leggermente specie nei valori massimi mantenendosi comunque prossime ai valori medi del periodo. Venti deboli o moderati provenienti dai quadranti occidentali. Lunedì 31 maggio la situazione andrà ulteriormente complicandosi per il fatto che l’area di bassa pressione presente sopra l’Italia “calamiterà” sul il bacino centrale del mar Mediterraneo un corposo nucleo di aria fredda proveniente dalla Scozia e dalla Norvegia. Quest’aria fredda oltre ad intensificare l’intero sistema depressionario che comunque si sposterà poco più ad oriente dell’Italia, causerà un sensibile calo delle temperature, fin su valori ancora una volta inferiori alle medie del periodo. L’instabilità atmosferica, con conseguente produzione di molte nubi, rovesci e qualche temporale, andrà poi attenuandosi nella giornata di mercoledì 2 giugno, contemporaneamente anche le temperature si riporteranno su valori più vicini alle medie del periodo. In linea con quanto scritto ad inizio editoriale sul persistere di condizioni atmosferiche instabili fin oltre la metà di giugno, pensiamo che un nuovo moderato aumento del rischio temporali con temperature comunque intorno alle medie del periodo è da attendersi intorno ai giorni di venerdì 4 e sabato 5 giugno.
Fabio Pauselli
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