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EDITORIALE 08/06/2010 | ARCHIVIO EDITORIALI

PRIMA ONDATA DI CALDO DELLA STAGIONE, POI PROBABILE RITORNO DELL’INSTABILITA' CON CALO TERMICO

Il primo fine settimana di giugno ha portato un clima tipicamente estivo sull’intera penisola italiana, in molti centri cittadini umbri per la prima volta nel 2010 sono stati raggiunti i 30°C. Negli ultimi anni temperature massime di 30°C sono sempre state raggiunte in maggio ed in casi eccezionali in aprile, il fatto diventa ancor più significativo se si pensa che solo quattro giorni prima, mercoledì 2 giugno, le temperature massime in molte aree dell’Umbria si erano mantenute sotto i 18°C / 20°C. La situazione, quindi, è andata rapidamente cambiando, grazie ad una evidente variazione nei movimenti delle principali figure bariche rispetto al trend consolidatosi nelle ultime settimane. L’intenso sistema depressionario che ha interessato direttamente l’Italia a metà della passata settimana è andato progressivamente allontanandosi ad oriente, mentre la nuova area di bassa pressione in avvicinamento all’Europa, proveniente dall’oceano Nord Atlantico, ha rallentato la sua marcia verso il cuore del nostro continente posizionandosi poco ad ovest dell’Inghilterra. Ciò ha favorito l’attivazione sul bacino centrale del mar Mediterraneo di un moderato flusso d’aria calda nord africana comunque sufficiente a sostenere una circolazione anticiclonica sopra l’Italia. In questo inizio di settimana, però, la bassa pressione nord atlantica è andata spostandosi sopra l’Inghilterra e deboli infiltrazioni in quota di aria fresca atlantica insidiano la struttura anticiclonica presente sopra il bacino centrale del mar Mediterraneo. Ieri ed oggi l’aumento dell’instabilità atmosferica è apparso evidente soprattutto sulle Alpi con molte nubi, rovesci sparsi e locali temporali per gran parte della giornata, lungo la dorsale appenninica l’instabilità atmosferica risulta ben più localizzata e circoscritta alle ore pomeridiane. Sull’Umbria il cielo si mantiene prevalentemente sereno o poco nuvoloso con solo qualche locale nube cumuliforme in sviluppo nel pomeriggio in grado di produrre isolati rovesci temporaleschi. Domani mercoledì 9 giugno il sistema depressionario nord atlantico si sposterà dall’Inghilterra fin sopra la penisola iberica, l’aria fresca nord atlantica si spingerà fin sull’entroterra nord africano del Marocco e dell’Algeria contemporaneamente, in risposta, si attiverà un flusso di aria calda che dall’entroterra tunisino e libico risalirà verso nord fino a raggiungere l’Italia. Per la nostra penisola e per gran parte del bacino centrale del mar Mediterraneo sarà quindi l’inizio della prima ondata di caldo della stagione estiva con temperature massime che al sud potranno raggiungere valori di 38°C o 40°C in Sicilia mentre la centro 35°C. L’aria calda in arrivo sia a livello del mare che in quota favorirà anche l’irrobustimento di un anticiclone afro mediterraneo sopra l’Italia con conseguente stabilizzazione delle condizioni atmosferiche e presenza quasi ovunque di cielo sereno o poco nuvoloso. Sull’Umbria avremo caldo soprattutto tra giovedì 10 e domenica 13 giugno con temperature massime fin sui 34°C o 35°C in alcuni dei principali centri cittadini della regione, specie nel ternano ed in Valle Umbra. Il cielo si manterrà generalmente sereno o poco nuvoloso con solo qualche sottile stratificazione nuvolosa nella giornata di giovedì 10 giugno. Da segnalare infine venti meridionali deboli o moderati durante le ore centrali del giorno. In seguito, a partire da lunedì 14 giugno, la bassa pressione sulla Spagna tenderà lentamente a muoversi verso l’Italia. Probabilmente questo spostamento sarà aiutato, nella giornata di martedì 15 giugno, dal sopraggiungere sul bacino occidentale del mar Mediterraneo di una perturbazione a carattere freddo proveniente dal mar del Nord, inoltre l’aria fredda nord atlantica al seguito della stessa perturbazione riuscirà a rinvigorire l’intero sistema depressionario spagnolo. L’instabilità atmosferica aumenterà prima sulle regioni settentrionali poi anche su quelle centrali. Sull’Umbria rovesci e locali temporali prevalentemente pomeridiani inizieranno a presentarsi già da lunedì 14 giugno, intensificandosi tra martedì 15 e giovedì 17 giugno. L’area di bassa pressione potrebbe poi stazionare sopra l’Italia anche nei giorni successivi fino almeno ai primi giorni della terza decade di giugno indebolendosi lentamente. In questo caso l’instabilità atmosferica pomeridiana persisterà quindi anche per tutto l’intero fine settimana tra venerdì 18 e domenica 20 giugno anche se sarà sicuramente più intensa sulle regioni alpine, debole od a tratti moderata sulle zone interne dell’Italia centrale. Le temperature caleranno lentamente durante tutta la prossima settimana raggiungendo valori in linea con le medie del periodo intorno mercoledì 16 giugno, fino a poco inferiori alle medie nel fine settimana successivo.

Fabio Pauselli

 

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