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EDITORIALE 30/06/2010 | ARCHIVIO EDITORIALI
L’ESTATE INIZIA A FARE SUL SERIO, SOLE E CALDO CON RARI TEMPORALI POMERIDIANI
Le nubi, le piogge abbondanti, i temporali e le basse temperature di inizio seconda decade di giugno sono oramai un ricordo, la stagione estiva pian piano sta crescendo di tono ed in queste giornate oltre alla scarsa nuvolosità ed al notevole soleggiamento abbiamo temperature massime fin oltre 30°C in molte zone d’Italia. Attualmente, infatti, le grandi aree depressionarie stazionano a latitudini settentrionali, generalmente tra l’Islanda e la Scandinavia, mentre l’anticiclone atlantico è in espansione sopra l’Europa centro occidentale fino a tentare un congiunzione con un anticiclone presente sopra la Russia. Anche sull’Italia la pressione atmosferica è in aumento anche se l’incremento pressorio è per ora più evidente al suolo che in quota dove ancora persistono deboli correnti settentrionali lievemente instabili legate ad una residua circolazione depressionaria in lento esaurimento sopra l’Europa orientale. Nei prossimi giorni, probabilmente per l’intera prima metà del mese di luglio la circolazione atmosferica sopra il continente europeo ed il bacino centro occidentale del mar Mediterraneo sarà condizionata dalla presenza di una profonda circolazione depressionaria nord atlantica centrata a fasi alterne tra l’Islanda e l’Inghilterra. Le perturbazioni pilotate da quest’area di bassa pressione tenderanno ad attraversare da ovest verso est l’Europa centro settentrionale dirette infine sui settori orientali del nostro continente. Sull’Italia prevarrà una circolazione anticiclonica, alimentata a più riprese dalle correnti meridionali calde precedenti le perturbazioni in movimento verso l’Europa orientale, solo le regioni alpine verranno interessate in maniera un po’ più diretta dalle perturbazioni atlantiche mentre al centro sud solo qualche temporanea infiltrazione di aria fresca potrà determinare un lieve aumento dell’instabilità atmosferica pomeridiana. Assisteremo quindi ad un alternanza tra ondate di calore anche significative ma limitate nel tempo e fasi temporalesche, queste ultime si presenteranno vivaci al nord e poco significative al centro sud, comunque in grado di riportare quasi ovunque le temperature massime su valori più vicini alle medie del periodo grazie anche ad una ventilazione nord orientale. Sull’Umbria, quindi, tra domani giovedì 1° luglio e sabato 3 luglio avremo mattinate con cielo sereno o poco nuvoloso, qualche nube in più nel pomeriggio specie a ridosso dei rilievi montuosi ma con scarso rischio precipitazioni. Ancora rasserenamenti in serata e soprattutto durante le ore notturne successive. Le temperature aumenteranno ulteriormente, probabilmente entro sabato 3 luglio potranno essere raggiunti valori massimi intorno 34°C a Terni, 33°C a Foligno, 32°C a Perugia e Città di Castello. Venti nord orientali ancora deboli con qualche locale, temporaneo rinforzo durante le ore pomeridiane. A partire dalla serata di sabato 3 luglio il transito di una debole perturbazione atlantica sull’Europa centrale determinerà un lieve calo della pressione atmosferica in quota sopra l’Italia con conseguente lieve aumento dell’instabilità atmosferica pomeridiana. Sulla nostra regione tra domenica 4 e martedì 6 luglio avremo cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, poco nuvoloso o nuvoloso nel pomeriggio con locali addensamenti cumuliformi in grado di produrre isolati rovesci anche temporaleschi, specie lungo la dorsale appenninica. Temperature in lieve calo, venti deboli inizialmente settentrionali poi sud occidentali. Tra mercoledì 7 e sabato 10 luglio pressione atmosferica in aumento sia al suolo che in quota sull’intero bacino centrale del mar Mediterraneo grazie all’arrivo di masse d’aria calda e stabile provenienti dal Nord Africa. Sull’Umbria cielo sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata con temperature massime di nuovo in aumento, con valori anche superiori ai 35°C. Se si escludono possibili isolati temporali termo convettivi pomeridiani, dovremo probabilmente attendere i giorni intorno a metà mese di luglio per avere una fase temporalesca un po’ più consistente ma soprattutto correnti più fresche settentrionali in grado di riportare le temperature su valori prossimi alle medie del periodo.
Fabio Pauselli
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