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EDITORIALE 14/07/2010 | ARCHIVIO EDITORIALI
NEI PROSSIMI GIORNI INTENSA ONDATA DI CALDO, INIZIALMENTE CALDO TORRIDO POI AFOSO
L’estate sta entrando nel periodo statisticamente più caldo, quello compreso tra metà luglio e metà agosto, quando le ondate di calore possono raggiungere la massima intensità grazie anche all’ancora notevole durata del soleggiamento diurno. Le grandi aree depressionarie, infatti, si mantengono a latitudini settentrionali, generalmente sopra l’oceano Nord Atlantico, queste, ruotando in senso antiorario, di tanto in tanto convogliano aria fresca nord atlantica verso la penisola iberica e l’Africa nord occidentale attivando, di risposta, un flusso di correnti calde meridionali prefrontali dirette dall’entroterra nord africano fin nel cuore dell’Europa attraverso il mar Mediterraneo. Si spiega quindi la genesi delle intense ondate di calore sull’Italia, una delle quali è attesa sulla nostra penisola nei prossimi giorni. Attualmente infatti un ampio sistema depressionario centrato sull’Inghilterra interessa l’Europa occidentale mentre sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo e sull’Europa centro occidentale è presente una circolazione anticiclonica. A partire dalle prossime ore per tutta la seconda parte della settimana in corso proprio l’afflusso di masse d’aria calda dal Nord Africa sopra l’Italia favorirà, soprattutto in quota, il rafforzamento dell’anticiclone sopra la nostra penisola. Ciò garantirà cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni italiane ma soprattutto darà luogo ad un’intensa ondata di caldo che colpirà in particolare le regioni centrali e più ingenerale le regioni tirreniche. Sull’Umbria tra domani giovedì 15 e sabato 17 luglio avremo cielo sereno o poco nuvoloso con scarsa ventilazione prevalentemente occidentale ma soprattutto assisteremo ad un generale aumento delle temperature che in alcuni centri cittadini della nostra regione si porteranno su valori compresi tra i 38°C ed i 40°C. L’umidità presente nell’aria resterà per ora su valori accettabili, generalmente inferiori al 40% durante le ore più calde del giorno, quindi si parlerà di caldo torrido. Nella giornata di domenica 18 luglio il transito sull’Europa centrale e sulle regioni alpine di una perturbazione atlantica causerà un parziale indebolimento, soprattutto in quota, dell’alta pressione presente sopra l’Italia con conseguente generale aumento dell’umidità ed in maniera minore dell’instabilità atmosferica, specie sulle regioni alpine. Sul territorio umbro l’aumento dell’umidità sarà testimoniato da un contenuto aumento delle nubi con scarso rischio precipitazioni, la lieve limitazione del soleggiamento ed il conseguente leggero calo delle temperature verrà reso vano dall’aumento dell’umidità con sensazione di caldo ed afa in aumento. Nei giorni successivi altri deboli impulsi perturbati atlantici transiteranno tra l’Europa centrale e le regioni alpine producendo più o meno i medesimi effetti sull’Italia. Sul territorio umbro ancora debole instabilità atmosferica pomeridiana con qualche addensamento cumuliforme ma scarso rischio precipitazioni, ulteriore lieve calo delle temperature ma umidità su valori elevati e scarsa ventilazione, quindi caldo afoso. Molto probabilmente questa situazione potrà sbloccarsi nel fine settimana compreso tra venerdì 23 e domenica 25 luglio quando una più intensa perturbazione atlantica costituita da un vero e proprio sistema depressionario, raggiungerà l’Italia attraverso la Francia meridionale proveniente dall’oceano Atlantico. Si formeranno frequenti ed intensi nubi cumuliformi prima sulle regioni settentrionali poi sul resto d’Italia, in grado di produrre rovesci sparsi e locali temporali. Le temperature caleranno di alcuni gradi riportandosi su valori più vicini alle medie del periodo, inoltre una vivace ventilazione ridurrà ulteriormente la sensazione di caldo.
Fabio Pauselli
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