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EDITORIALE 05/09/2017

Prima meta' di settembre all’insegna delle piogge e delle temperature nella norma

La perturbazione che ha raggiunto l’Italia durante la seconda metà della scorsa settimana probabilmente ha rappresentato un primo serio segnale di svolta per quanto riguarda la circolazione atmosferica sullo scenario meteo climatico euro mediterraneo. La lunga serie di mensilità con un bilancio pluviometrico negativo che oramai, per gran parte d’Italia, si trascina dall’autunno 2016 e che si è poi acuita con il caldo record dell’estate 2017, sembra doversi interrompere. Principalmente per un diverso posizionamento del fulcro dell’ampia area depressionaria semipermanente nord atlantica ed un contemporaneo arretramento più ad ovest dell’anticiclone atlantico che, spesso, poi, ha assunto caratteristiche subtropicali afro mediterranee. I promontori anticiclonici subtropicali infatti, finora, posizionandosi a ridosso o sopra la penisola italiana, tendevano a deviare gl’impulsi perturbati nord atlantici più ad oriente, questi ultimi quindi scendevano sulla Francia e sfiorando le regioni alpine finivano direttamente sulla penisola Balcanica. In questo modo rovesci e temporali estivi colpivano essenzialmente Alpi, Prealpi e di tanto in tanto le regioni adriatiche, lasciando completamente all’asciutto le regioni tirreniche. Nel caso della scorsa settimana, con l’anticiclone più ad ovest, il corposo nucleo di aria fredda nord atlantica sceso sul bacino centrale del mar Mediterraneo, ha attraversato il nord Italia ed il medio mar adriatico determinando la formazione di un centro depressionario sopra l’Italia. Certo, come traiettoria non è il massimo per tutta l’Italia in termini di quantitativi di pioggia prodotta, sarebbe servita una traiettoria un po’ più occidentale, con entrata franca sul mar Tirreno, ma la strada è tracciata e ci sono ottime probabilità che le prossime perturbazioni seguano traiettorie, in tal senso, più occidentali.

Attualmente, con l’allontanamento ad oriente del sistema depressionario prima menzionato ed il contemporaneo avanzamento dell’anticiclone atlantico sul bacino centrale del mar Mediterraneo, sull’Italia la pressione atmosferica è in temporaneo aumento con cielo che torna sereno o poco nuvoloso dalle Alpi alla Sicilia. La ritrovata stabilità atmosferica però, non durerà per più di 24/36 ore. Domani mercoledì 6 settembre infatti, la pressione atmosferica sull’Italia tornerà a calare per l’avvicinamento all’Italia di una debole perturbazione nord atlantica che, specie tra giovedì 7 e venerdì 8 settembre, porterà piogge, spesso a carattere di rovescio o temporale, soprattutto sulle regioni settentrionali e meridionali. Il nucleo di aria fresca nord atlantica di questa perturbazione dalla Francia si porterà sulle regioni nord occidentali italiane nella giornata di giovedì 7, poi prima sulla Sardegna poi sulla Sicilia nella giornata di venerdì 8 ed infine sopra il mar Ionio nelle ore centrali di sabato 9 settembre.

Sull’Umbria sole e temperature in aumento fino alla tarda mattinata di domani mercoledì 6 settembre, su valori comunque in linea con le medie del periodo. Poi dal pomeriggio seguente nubi in aumento, specie nel nord della regione, con possibili primi isolati rovesci. Nubi e precipitazioni qua e la, anche a carattere di temporale, continueranno ad interessare la nostra regione fino alle prime ore di venerdì 8 settembre, naturalmente alternandosi a delle schiarite con fasi soleggiate. Le temperature massime caleranno anche se non di molto, soprattutto giovedì 7 settembre. Pomeriggio/sera di venerdì 8 e sabato 9 settembre cielo ancora sereno o poco nuvoloso con temperature in rialzo su valori ancora in media o poco superiori, massime prossime ai 28°C/30°C. Venti deboli o temporaneamente moderati, in prevalenza meridionali.

Oramai comunque, come abbiamo sottolineato in precedenza, la strada è segnata. Nella stessa giornata di sabato 9 settembre, quando sul centro sud Italia avremo cielo sereno e sole ancora estivo, il nord Italia verrà raggiunto dalle prime avanguardie di un’intensa perturbazione nord atlantica con piogge, rovesci e temporali anche forti sulle regioni nord occidentali, specie su Liguria, Emilia e Lombardia. Sarà infatti una vasta ed intensa area depressionaria nord atlantica, centrata tra Inghilterra e Norvegia, a pilotare verso sud un corposo nucleo di aria fredda in quota che si porterà sopra la Francia nella giornata di sabato 9 e poco ad ovest della Corsica nella giornata di domenica 10 settembre, quando assisteremo alla formazione ed all’approfondimento sopra il mar Ligure di un centro depressionario a livello del mare. Entro le ore centrali di domenica 10 settembre quindi, tutto il centro nord Italia sarà interessato da nubi estese ed a tratti intense, piogge e temporali anche forti. Lunedì 11 settembre il nucleo freddo in quota si porterà sopra il medio mar Tirreno mentre il centro depressionario a livello del mare sarà sopra il centro sud. Deciso peggioramento atmosferico al sud, parziale miglioramento al centro nord, specie al nord ovest mentre su Triveneto e centro Italia l’instabilità atmosferica resterà vivace. Le temperature caleranno soprattutto nei valori massimi, mentre le minime scenderanno poco a causa della nuvolosità e delle ventilazione.

Sulla nostra regione inizierà a piovere probabilmente già dalla prima mattinata di domenica 10 settembre, attualmente, si stima una media ci circa 35/40 millimetri tra domenica 10 e lunedì 11 settembre. Naturalmente il tutto da aggiornare ed eventualmente confermare nei prossimi giorni.

Probabilmente, martedì 12 settembre, assisteremo ad un più generale miglioramento atmosferico, a partire dalle regioni tirreniche, sul bacino centrale del mar Mediterraneo e quindi sull’Italia però, resterà la “spada di Damocle” di un vasto ed intenso sistema depressionario posizionato sopra l’Europa nord occidentale capace di pilotare ulteriori perturbazioni verso la nostra penisola nei giorni successivi.

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