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ULTIME NEWS | ARCHIVIO NEWS
Record di accessi e novità per Umbriameteo, Meteoappennino ed Umbrialive (ore 12.00 del 13/03/2010)
Nei mesi di gennaio e febbraio 2010 il portale www.umbriameteo.com ha raggiunto mediamente la ragguardevole cifra di 150.000 accessi unici mensili ed 1.000.000 di pagine viste, rispettivamente circa 160.000 accessi unici in gennaio e 145.000 in febbraio. Trend in ulteriore crescita in marzo con ben 70.000 accessi unici nei primi 12 giorni del mese e 480.000 pagine viste. Ancor più eclatanti i dati raggiunti dal portale www.meteoappennino.it che nei 28 giorni di febbraio tocca i 400.000 accessi unici e ben 3.500.000 pagine viste, confermandosi portale di riferimento per chi ama la montagna appenninica. Ancora non agli stessi livelli ma con tassi di crescita ben più elevati il neonato portale www.umbrialive.tv che comunque sta riscuotendo un notevole successo di pubblico grazie anche alle sinergie con le reti televisive regionali e non solo. Altre novità nelle prossime settimane ad iniziare dal completo restyling di www.umbriameteo.com , altre webcams su www.meteoappennino.it e su www.umbrialive.tv dove tra l’altro verranno attivati nuovi interessanti strumenti web. Uno straordinario risultato che vogliamo condividere con tutti voi che seguite quotidianamente i nostri bollettini di previsioni meteo e le immagini in tempo reale della nostra rete webcam in Appennino! Grazie a tutti e continuate a seguirci. |
Alta pressione con cielo sereno o poco nuvoloso fino a metà della prossima settimana (ore 19.30 del 12/03/2010)
Oggi ancora molte nubi su tutta l’Umbria con precipitazioni però ben più localizzate rispetto ai giorni scorsi, in particolare si segnalano intensi rovesci tra il pievese e l’orvietano, in Appennino solo pochi fiocchi a quote medio basse. Anche le temperature sono salite, anche se di pochi gradi rispetto a ieri, in tutta l’Umbria, con valori ancora sotto l medie del periodo. Domani sabato 13 marzo anche l’ultimo centro depressionario presente in queste ore sopra l’Italia si allontanerà ad est, sulla nostra penisola la pressione atmosferica aumenterà e le correnti si orienteranno un po’ ovunque da nord est. Inizialmente il miglioramento atmosferico risulterà più evidente sulle regioni alpine e su quelle tirreniche mentre su quelle adriatiche e sulle zone interne appenniniche l’afflusso di aria fredda da nord est determinerà ancora a formazione di nuvolosità irregolare con addensamenti e possibili isolate, brevi precipitazioni, nevose in Appennino fino a quote medio basse. Anche sull’Umbria avremo nuvolosità irregolare con rasserenamenti più frequenti ad ovest ed addensamenti in Appennino dove potremo avere, localmente, del nevischio fin sui 600 metri di quota. Temperature in lieve aumento. Tra domenica 14 e lunedì 15 marzo l’anticiclone atlantico si sposterà verso il bacino centro occidentale del mar Mediterraneo. Assisteremo ad una progressiva, generale attenuazione delle correnti fredde nord orientali e contemporaneamente, nuvolosità in diminuzione con temperature in ulteriore aumento anche sull’Umbria. Tra martedì 16 e mercoledì 17 marzo alta pressione in rinforzo sopra l’Italia con cielo sereno o poco nuvoloso un po’ ovunque, scarsa ventilazione e temperature in aumento specie nei valori massimi. L’immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 14:00, mostra le molte nubi, anche intense, presenti nel primo pomeriggio odierno sull’Italia centrale. |
Lento miglioramento nel fine settimana. Alta pressione da domenica 14 marzo (ore 12.30 del 11/03/2010)
Il vortice depressionario che ha raggiunto il Mediterraneo centrale ad inizio settimana staziona ancora sopra l’Italia centrato sul medio mar Tirreno. Il sistema depressionario tende ad indebolirsi ma produce ancora una gran quantità di nubi spesso foriere di precipitazioni che, attualmente, interessano soprattutto il centro Italia, Umbria compresa. Ancora nevicate fino a bassa quota, stamattina, su molte zone della nostra regione, dall’eugubino gualdese all’orvietano, pievese ed in Altotevere, tuttavia non intense come nei giorni scorsi con disagi limitati e circoscritti alle zone collinari più elevate ed ai valichi appenninici. Nella serata odierna il centro della bassa pressione si sposterà sul mar adriatico esaurendosi, domani venerdì 12 marzo però l’arrivo di ulteriore aria fredda determinerà la temporanea formazione di un nuovo centro di bassa pressione sull’alto mar Tirreno che alimenterà ancora fino a sabato 14 marzo una debole instabilità atmosferica su gran parte dell’Umbria con presenza di molte nubi e qualche locale precipitazione, nevosa fino a quote basse lungo l’Appennino. Tra il pomeriggio e la serata di sabato 13 marzo anche quest’ultima perturbazione si allontanerà dall’Italia muovendosi verso sud est, sulla nostra penisola le correnti si orienteranno da sud est favorendo ancora l’afflusso di aria fredda. La pressione atmosferica sarà comunque in aumento tanto che nella giornata di domenica 14 marzo il sole prevarrà sulle nubi, la tramontana si attenuerà e beneficeremo di un primo, lieve rialzo termico. Cielo sereno o poco nuvoloso ad inizio prossima settimana. L’immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 12:15, mostra il vortice depressionario che, centrato sul medio mar Tirreno, ruotando in senso antiorario, produce nubi che avanzano poi verso l’Umbria. |
Disagi per le intense nevicate. Ancora freddo e qualche nevicata a bassa quota fino a domenica (ore 10.15 del 10/03/2010)
Questa ondata di freddo marzolina sta lasciando il segno soprattutto per le abbondanti nevicate sia sulle zone collinari dell’Umbria occidentali che lungo l’Appennino. Le aree abitate maggiormente colpite sono state quelle comprese tra l’orvietano ed i colli del Trasimeno ad ovest dove sono caduti tra i 20 ed i 30 centimetri di neve, Gualdo Tadino, Fossato di Vico e Sigillo ad est con accumuli medi di 25 – 35 cm (piuttosto irregolari a causa di raffiche di vento sesso superiori ai 70 km/h che in alcuni punti hanno portato il manto anche ad oltre 50 cm). Ancora più abbondanti le precipitazioni in Appennino a quote superiori agli 800 – 1000 metri. Notevoli disagi per la neve presente sul manto stradale a Perugia, specie nei quartieri più alti tra la tarda mattinata ed il pomeriggio di ieri. Problemi anche sulla Flaminia con traffico bloccato per ore, situazione simile sulla E45 in prossimità del valico del Verghereto ed anche sui valichi altotiberini verso Arezzo. Più in generale notevoli problemi di circolazione in molte strade collinari ed in tutti i valichi appenninici verso le Marche. Oggi la situazione migliorerà, soprattutto nei fondovalle ed in collina, grazie alle temperature in aumento di qualche grado. La fase di freddo e neve, però, non terminerà oggi, domani giovedì 11 marzo persisterà una debole instabilità atmosferica con temperature in lieve calo, ciò sarà sufficiente per qualche altra breve nevicata fino a quote collinari. Un nuovo impulso di aria fredda artica raggiungerà l’Italia sabato 13 marzo causando un ulteriore lieve calo delle temperature con locali nevicate fino a quote basse lungo la dorsale appenninica. Confermiamo, infine, il ritorno dell’alta pressione con tempo stabile e giornate soleggiate ad inizio della prossima settimana. Le immagini qui a fianco, tratte dalle webcam di UMBRIALIVE mostrano, partendo dall’alto, Orvieto stamattina alle ore 6:45 e Gubbio sempre stamattina ma alle ore 10:00. |
La zona di Citta' della Pieve colpita ed affondata dalla neve (ore 9.00 del 10/03/2010)
E' stata senza dubbio la zona di Città della Pieve, unitamente alle colline dell'Orvietano, ad essere tra quelle più colpite dall'intensa bufera di neve che ha interessato parte dell'Umbria nella giornata di ieri, 9 marzo. La cittadina posta su un colle a 500 m s.l.m. a sud del Lago Trasimeno è stata letteralmente sommersa da una coltre nevosa di oltre 25 cm, una delle nevicate più intense ed abbondanti dell'ultimo decennio. Il forte vento da NE, inoltre, ha favorito accumuli eolici davvero notevoli nelle strette vie del centro storico, donando all'abitato un aspetto polare. Non pochi i disagi alla popolazione, letteralmente bloccata in casa. Oggi la situazione, tuttavia, tornerà alla normalità, con temperature in graduale aumento e precipitazioni più brevi e di natura prevalentemente piovosa.
Nell'immagine, gentilmente inviataci dal signor Giaime Marchesini, si possono vedere le vie del centro di Città della Pieve completamente sommerse di neve.
Alessanro Campana (Umbriameteo) |
Arrivata la neve su molti centri urbani umbri, specie nel perugino. Imbiancate le spiagge del Trasimeno. (ore 14.45 del 09/03/2010)
Nelle ultime ore, come previsto, correnti umide ed instabili provenienti dal bacino centro occidentale del mar Mediterraneo sono andate a sovra scorrere sulle fredde correnti nord orientali presenti da alcuni giorni sull’Italia. All’alba di stamattina già alcuni centri urbani dell’Umbria centro settentrionale sono stati imbiancati da una leggera spolverata di neve, le precipitazioni, però, sono andate via via intensificandosi tanto che attualmente nevica ed il paesaggio appare bianco ad Orvieto, Todi, Assisi, Perugia, Gualdo Tadino, Gubbio, Umbertide, Città di Castello ed addirittura sulle spiagge del lago Trasimeno (come si può vedere dalla webcam di Tuoro
), tutto quanto documentato in tempo reale dalle nostre numerose webcam presenti sul nuovo portale UMBRIALIVE . Pioggia o pioggia mista a neve nel ternano dove la neve scende solo in collina, scarse invece le precipitazioni in Valle Umbra, spoletino e Valnerina. Durante le prossime ore le precipitazioni dovrebbero intensificarsi lungo l’Appennino e nel nord della regione dove potrà ancora cadere neve fino a quote molto basse se non a fondovalle, mentre sul resto dell’Umbria inizieranno a prevalere anche negli strati d’atmosfera prossimi al suolo i più miti venti sud occidentali con conseguente aumento delle temperature e neve che si trasformerà in pioggia nei fondovalle. Domani mercoledì 10 marzo ancora instabilità atmosferica generalizzata con molte nubi su tutta l’Umbria ma precipitazioni non intense, sparse ed intermittenti, nevose solo a quote collinari o montane. L’immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 14:30, mostra l’estesa ed intensa nuvolosità che interessa l’Italia centrale proveniente dal mar Tirreno.
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Neve su Perugia e molti altri centri urbani dell’Umbria. Forti bufere in Appennino (ore 19.00 del 08/03/2010)
Un intenso vortice depressionario sta spostandosi dal bacino occidentale del mar Mediterraneo verso la nostra penisola e già nelle prossime ore inizierà ad interessare molte regioni italiane. Inizialmente l’aria umida ed instabile scorrerà sopra le più fredde correnti nord orientali presenti attualmente sull’Italia e ciò favorirà la presenza di nevicate fino a quote molto basse su gran parte delle regioni centro settentrionali italiane. Sull’Umbria le precipitazioni anticiperanno il loro arrivo di qualche ora rispetto a quanto previsto fino a ieri, domani mattina martedì 9 marzo avremo nevicate su molte zone delle regione fino a quote molto basse od a fondovalle lungo l’Appennino e sui settori centro settentrionali. Molto probabilmente verranno imbiancate i centri urbani di Perugia, Gubbio, Gualdo Tadino, Città di Castello, Umbertide, Assisi e Spoleto, nel resto della Valle Umbra, sul Ternano e sul sud ovest dell’Umbria la neve scenderà a quote collinari. A partire dalla tarda mattinata od al massimo dal primo pomeriggio, lo spostamento sopra il mar Tirreno centrale e poi sopra la Toscana meridionale del centro del vortice depressionario, determinerà una lenta risalita delle temperatura e conseguentemente della quota delle nevicate ad iniziare dal sud dell’Umbria. Probabilmente durante la serata di domani la neve continuerà a cadere fino a fondovalle solo sull’estremo nord della nostra regione ed in alcune limitate zone dell’Appennino umbro marchigiano. Mercoledì 10 marzo temporaneo miglioramento con tendenza a diminuzione della nuvolosità, cessazione delle precipitazioni e quota neve in ulteriore aumento. Qualche altra pioggia con nevicate a quote collinari nella giornata di giovedì 11 marzo. Attenzione, almeno inizialmente, ai forti venti nord orientali che, soprattutto in Appennino, trasformeranno le precipitazioni nevose in vere e proprie bufere con considerevoli accumuli di neve al suolo. L’immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 19:00, mostra chiaramente il vortice depressionario in arrivo sull’Italia da ovest. |
Settimana invernale con freddo, vento forte, pioggia ed ancora neve fino a bassa quota (ore 17.45 del 07/03/2010)
Nel fine settimana, come da attese, è ritornato il cielo sereno o poco nuvoloso su tutta l’Umbria anche se l’aria fredda si fa ancora sentire, soprattutto oggi con le temperature del primo mattino abbondante sottozero e la tramontana pomeridiana. Ancor di più l’aria fredda si farà sentire nei prossimi giorni quando l’arrivo e l’intensificazione sopra l’Italia di un vortice depressionario proveniente dal mar Mediterraneo occidentale, prima porterà nubi ed un ulteriore calo delle temperature poi anche precipitazioni frequenti, nevose ancora fino a quote basse. Domani lunedì 8 marzo le nubi non saranno molte ma s’intensificheranno i venti di tramontana e caleranno le temperature. Martedì 9 marzo nuvolosità e vento da nord est in decisa intensificazione con precipitazioni a partire dal pomeriggio, nevose oltre i 300 – 500 metri di quota lungo l’Appennino. Mercoledì 10 marzo il centro del vortice depressionario si posizionerà sopra le regioni centrali italiane ed anche per l’Umbria sarà al giornata peggiore con nuvolosità estesa ed intensa, venti forti orientali e precipitazioni frequenti, nevose fino a quote medio basse lungo l’Appennino. Lento miglioramento atmosferico s partire dalla tarda mattinata di giovedì 11 marzo. Lungo l’Appennino, tra martedì 9 e giovedì 11 marzo, le precipitazioni potranno risultare abbondanti, a 1200 – 1500 metri di quota sono attesi tra i 60 e gli 80 cm di neve. Ulteriori aggiornamenti nelle prossime news. L’immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 15:45, mostra le poche nubi, prevalentemente stratificate, sull’Umbria centro occidentale, addensamenti intensi invece lungo l’Appennino. |
Neve sull’Umbria. Migliora durante la prossima notte ma calano le temperature (ore 19.20 del 05/03/2010)
Il peggioramento atmosferico odierno, come previsto, ha riportato il freddo e la neve soprattutto lungo la dorsale appenninica, di nuovo imbiancata fino a quote basse. Neve o nevischio hanno interessato anche i centri urbani di Città di Castello, Gubbio e Spoleto con qualche fiocco anche nei quartieri alti di Perugia, ma soprattutto su Norcia e Gualdo Tadino. Nelle prossime ore anche questa perturbazione si allontanerà ad oriente, nonostante ciò l’afflusso di aria più fredda alimenterà ancora per qualche ora una debole instabilità atmosferica sull’alto Appennino umbro marchigiano con qualche breve nevicata fino a fondovalle. Durante le prossime ore notturne l’aria fredda, gli ampi rasserenamenti e la quasi totale attenuazione del vento favoriranno una rapida discesa delle temperature tanto che nelle prime ore mattutine di domani sabato 6 marzo avremo valori termici sottozero un po’ su tutta la regione con punte anche intorno ai -4°C / -5°C e gelate estese. Il notevole soleggia mento diurno, poi, riporterà le temperature su valori più elevati, anche se difficilmente verranno superati i 7°C/8°C nell’Umbria occidentale e meridionale od 3°C/5°C lungo la dorsale appenninica. Domenica 7 marzo ancora freddo e temperature sotto gli 0°C al primo mattino, poi nubi stratificate in aumento che riusciranno tuttavia a far filtrare i raggi del sole. Confermiamo infine che la fase fredda si protrarrà molto probabilmente fino a metà mese. L’immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 19:15, mostra una nuvolosità ancora intensa lungo l’Appennino e sulle regioni adriatiche, ampi rasserenamenti invece sulle regioni settentrionali e parte di quelle tirreniche. |
Domani neve fino a bassa quota su molte zone dell’Umbria. Sabato 6 marzo torna il sole ma gelo al mattino (ore 15.15 del 04/03/2010)
Molte nubi e frequenti piogge nelle ultime ore su gran parte dl territorio umbro con accumuli maggiori, tra i 10 ed i 15 millimetri, lungo l’Appennino e nel sud dell’Umbria. Le temperature, ancora abbastanza elevate, stanno scendendo un po’ su tutta la nostra regione con valori quasi ovunque sotto i 10°C. Nevica a tratti lungo la dorsale appenninica oltre i 1000 – 1200 metri di quota. Ma il grosso del freddo e quindi un più sensibile calo termico arriverà nelle prossime ore quando l’intensificazione delle correnti settentrionali farà affluire aria fredda di origine artica dall’alto mar adriatico verso l’Umbria. Questo primo impulso di aria fredda risulterà generalmente asciutto tanto che in tarda serata, per qualche ora, le precipitazioni cesseranno su tutta l’Umbria e potremo avere anche qualche temporanea, ampia schiarita. Nel frattempo, durante le prossime ore notturne, un secondo e più consistente impulso di aria fredda artica raggiungerà le Alpi dando vita ad un nuovo centro depressionario nei pressi della Corsica. Questo, muovendosi rapidamente verso sud est, darà luogo alla formazione di nubi estese ed a tratti intense che si sposteranno dall’alto mar Tirreno verso le regioni centrali. Sull’Umbria, soprattutto durante la mattinata di domani, avremo quindi cielo coperto con precipitazioni sparse, più frequenti lungo l’Appennino dove nevicherà fino a fondovalle. Potranno di nuovo imbiancarsi i centri urbani di Gualdo Tadino, Gubbio e Città di Castello, minor rischio nevicate ma ipotesi comunque da non scartare per Perugia, Spoleto e Norcia, nevischio fino al primo pomeriggio sarà tuttavia possibile anche in altre zone della nostra regione. In serata poi gli ampi rasserenamenti ed il calo del vento favoriranno un rapido, deciso calo delle temperature con estese gelate durante la prima mattinata di sabato 6 marzo. Ancora sole ma temperature sotto le medie del periodo nel pomeriggio della stessa giornata di sabato.
I venti saranno intensi nord orientali nelle prossimi ore, deboli variabili sabato 6 marzo, infine nelle prossime 36/48 ore si attende un calo delle temperature di ancora 6°C/8°C nei valori massimi, 10°C – 12°C nei valori minimi. L’immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 14:15, mostra l’estesa nuvolosità attualmente presente sul centro Italia. |
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