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NEWS

Veloce ma intenso peggioramento atmosferico venerdi’ 24 febbraio. Piogge forti, vento e deciso calo termico

(del 23/02/2017)

La veloce perturbazione nord atlantica a carattere freddo che abbiamo annunciato nella news di inizio settimana e che dovrebbe colpire l’Italia tra venerdì 24 e sabato 25 febbraio, man mano che ci giungono ulteriori dati elaborati dai modelli meteorologici, sembra assumere carattere di forte intensità, soprattutto per l’Umbria che, molto probabilmente, dovrebbe essere la regione italiana più colpita.
Si tratterà infatti di un fronte freddo nord atlantico, legato ad un vortice depressionario in spostamento dall’Inghilterra alla Danimarca, che entrerà in maniera abbastanza irruenta sul bacino centrale del mar Mediterraneo attraverso la Francia e seguito da aria fredda artica nord atlantica. L’ingresso è previsto per la prima mattinata di domani venerdì 24 febbraio, l’aria fredda troverà condizioni preesistenti di aria umida e relativamente mite, tant’è che ciò favorirà la formazione di un nuovo centro depressionario sul mar Ligure. Quest’ultimo si muoverà rapidamente verso sud est portandosi sopra il nord della Puglia entro la tarda serata di domani, inoltre richiamando a se ulteriore aria fredda. Durante questo tragitto produrrà quindi molte nubi e frequenti precipitazioni dall’Emilia Romagna verso sud, anche intense e d abbondanti soprattutto tra Toscana, Umbria e Marche dove potremo avere anche dei temporali con grandine e raffiche di vento. La neve cadrà inizialmente oltre i 1800 – 2000 metri di quota sull’Appennino centro settentrionale, dal tardo pomeriggio di domani però la quota neve si abbasserà rapidamente e subito dopo la mezzanotte tra venerdì 24 e sabato 25 febbraio potrà nevicare fin sui 500/700 metri di quota sull’Appennino tosco romagnolo ed umbro marchigiano. La giornata di sabato 25 febbraio inizierà con ampi rasserenamenti al nord in estensione alla Toscana, all’Umbria e poi a Marche , Lazio, molte nubi e frequenti precipitazioni sul resto del centro ed al sud, con nevicate a quote collinari sull’Abruzzo e quote medie sull’Appennino meridionale. Migliora su tutto il centro nel pomeriggio, inizia a migliorare al sud dalla serata. Temperature in calo, venti moderati o forti nord orientali. Domenica 26 gennaio centro depressionario in indebolimento ed allontanamento sul mar Ionio con nubi e residue, isolate precipitazioni al sud, pressione atmosferica in aumento al centro nord con cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature in aumento e venti di tramontana in attenuazione.
Sulla nostra regione, se si esclude qualche locale pioviggine, le prime piogge significative si avranno dalla tarda mattinata di domani venerdì 24 febbraio, in intensificazione da nord ovest nel pomeriggio. La fase con precipitazioni più intense ed abbondanti andrà dal primo pomeriggio di domani venerdì 24 alle 3 di notte di sabato 25 febbraio. Attualmente le aree più colpite, con accumuli anche superiori ai 50/70 millimetri, sembrano essere quelle comprese tra perugino ed Altotevere, quindi attenzione anche a temporali e forti raffiche di vento. Quantitativi di pioggia inferiori man mano si scenda verso il sud della regione. La neve cadrà sull’Appennino umbro marchigiano oltre i 1700/2000 metri di quota nel tardo pomeriggio di domani venerdì 24 febbraio, fin sui 500/700 metri di quota durante le prime ore di sabato 25 febbraio. Dalla mattinata di sabato 25 febbraio progressivo miglioramento atmosferico con schiarite in avanzamento da nord accompagnate da forti venti di tramontana. Nel pomeriggio ed ancor più nella serata di sabato 25 febbraio cielo che tenderà a divenire sereno o poco nuvoloso con tramontana in attenuazione ma temperature ancora in calo. Domenica 26 febbraio cielo sereno o poco nuvoloso, venti deboli da nord est con qualche locale rinforzo e temperature in aumento.
La situazione resterà poi tranquilla, con circolazione anticiclonica e prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso fino a martedì 28 febbraio, nuova perturbazione in azione sull’Italia tra la serata di martedì 28 febbraio e la giornata di venerdì 1° marzo con temperature di nuovo in calo..

La grafica qui in alto mostra la circolazione atmosferica al suolo ed in quota prevista attualmente sui settori euro mediterranei centrali durante il pomeriggio di domani venerdì 24 febbraio 2017.

Prossimi giorni con transito di nubi poco consistenti, probabile rapido impulso freddo nel fine settimana

(del 20/02/2017)

Il mese di febbraio entra nell’ultima settimana con una stagione invernale che si “trascina stancamente” alla conclusione, senza particolari sussulti ne verso il basso ne verso l’alto, stesso discorso per le precipitazioni, generalmente sotto media. Il Vortice Polare sta ormai indebolendosi e perdendo definitivamente la propria coesione invernale, grazie soprattutto ad una fase radiativa incipiente, quindi anche su questo versante difficilmente avremo novità. In generale quindi, nel prossimi giorni, entrando in pieno nel mese di marzo, assisteremo ad un lento aumento delle temperature dovuto essenzialmente all’allungamento delle giornate più che a significative fasi con correnti calde meridionali, saranno possibili ancora ricadute fredde, com’è normale in nella fase di passaggio tra l’inverno e la primavera, ma dovrebbero risultare comunque di breve durata.
Nel fine settimana appena trascorso l’anticiclone atlantico è tornato ad espandersi da ovest verso il bacino centro occidentale del mar Mediterraneo garantendo, soprattutto al centro nord, due giornate prevalentemente soleggiate, fredde al mattino e decisamente più tiepide durante le ore centrali del giorno. Questa espansione verso l’Italia però, in queste ore, sarà nuovamente interrotta dal rapido transito in quota di un nucleo di aria fredda che, proveniente dal centro nord Europa, sorvolerà le regioni adriatiche per finire sulla bassa penisola balcanica. Sulla nostra penisola quindi, nelle prossime ore, assisteremo ad un moderato aumento delle nubi, specie al centro sud,. Con qualche addensamento ed isolate precipitazioni, nevose fino sui 1000 – 1200 metri di quota in Appennino. Tra il tardo pomeriggio e la serata poi, gli ampi rasserenamenti presenti sul nord Italia si estenderanno anche al centro e dalla tarda serata anche al sud. Domani martedì 21 febbraio pressione atmosferica di nuovo in aumento ma con deboli correnti occidentali che permetteranno il transito di nuvolosità stratificata o comunque poco consistente con cielo poco nuvoloso o localmente nuvoloso, specie sulle creste alpine e sulle regioni adriatiche. Tra mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio le correnti ruoteranno ancora un po’ provenendo da sud ovest, quindi diverranno un po’ più umide e miti, con conseguente ulteriore, lieve aumento della nuvolosità e delle temperature, specie sui settori tirrenici.
Sull’Umbria, nelle prossime ore nuvolosità in moderato aumento, specie sui settori occidentali dove saranno possibili isolate, brevi piogge, ampi rasserenamenti da nord tra il pomeriggio e la serata. Temperature in lieve calo, venti deboli nord occidentali. Martedì 21 febbraio ancora gelate mattutine poi cielo poco nuvoloso o temporaneamente nuvoloso. Temperature in aumento, specie le massime, venti deboli o moderati occidentali. Tra mercoledì 22 e giovedì 23 febbraio cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con temperature minime in aumento e venti deboli o moderati sud occidentali. Nella giornata di venerdì 24 febbraio poi, come anticipato, un veloce fronte freddo nord atlantico dovrebbe raggiungere l’arco alpino, favorendo la formazione di un centro depressionario sopra il centro nord Italia che, oltre a produrre nubi e qualche locale precipitazione, determinerà un moderato quanto temporaneo calo delle temperature, specie nella giornata di sabato 25 febbraio quando il centro della nuova bassa pressione si sarà portato sopra il mar Ionio e la sensazione di freddo su gran parte d’Italia sarà acuita da vivaci venti di tramontana. Da domenica 26 febbraio ritorno sull’Italia dell’alta pressione con prevalenza di sole e temperature in progressivo aumento.
Sulla nostra regione non sono ancora chiaramente inquadrabili gli effetti del passaggio della perturbazione nord atlantica tra venerdì 24 e sabato 25 febbraio, comunque possiamo fin da ora stabilire che le precipitazioni non saranno abbondanti, che il calo termico anche nel caso fosse abbastanza consistente sarà temporaneo e già nel pomeriggio di sabato 25 febbraio potrebbe tornare a prevalere il sole. Paradossalmente è attualmente più facile prevedere l’alta pressione con cielo sereno o poco nuvoloso già tra domenica 26 ed ancor più lunedì 27 febbraio.
L’immagine satellitare qui in alto, riferita alle ore10.45, mostra chiaramente la nuvolosità presente sul centro Italia, specie tra Toscana e Lazio, in spostamento verso sud mentre i rasserenamenti avanzano da nord.

Migliora nelle prossime ore, sole e rialzo termico a meta’ settimana, nuova perturbazione nel weekend

(del 14/02/2017)

Il robusto anticiclone che praticamente per l’intera prima metà del mese di febbraio è stazionato sopra il nord Europa, in particolare tra Scandinavia e Russia occidentale, si sta muovendo da circa 48 ore, prima espandendosi verso l’Europa orientale ed il Balcani poi, in queste ore, ruotando il proprio asse in senso orario tanto da avanzare da oriente verso l’Italia. Sulla nostra penisola ciò comporta un temporaneo afflusso di aria più fresca dai Balcani, pilotata verso le regioni adriatiche da correnti orientali, con conseguente aumento delle nubi sulle regioni adriatiche, al sud e sul nord ovest dove abbiamo anche qualche precipitazione, nevosa fino a quote basse. Sull’Umbria, attualmente, le nubi si concentrano lungo l’Appennino e sul nord della regione.
Nelle prossime ore comunque, con l’avanzamento dell’anticiclone sull’Italia, la pressione atmosferica aumenterà e le correnti fresche orientali saranno sostituite prima da correnti asciutte settentrionali che tenderanno anche a riscaldarsi un po’ per compressione scendendo dalle Alpi, poi da correnti più miti occidentali che annunceranno l’arrivo di un impulso perturbato nord atlantico sull’Italia nel fine settimana. Quindi, a partire dalla serata odierna il cielo tornerà sereno o poco nuvoloso da est verso ovest, prima sulle regioni peninsulari poi anche sulle isole maggiori e si manterrà tale fino alle prime ore di venerdì 17 febbraio quando assisteremo ad un nuovo aumento delle nubi a partire dalle regioni nord occidentali.
Sull’Umbria, nelle prossime ore nubi in calo e rasserenamenti che dai settori sud occidentali si estenderanno a tutta la regione, cielo ancora sereno o poco nuvoloso mercoledì 15 e giovedì 16 febbraio. Temperature minime in lieve calo e massime in aumento. Venti inizialmente deboli o localmente moderati nord orientali, poi deboli settentrionali e giovedì 16 febbraio deboli occidentali. La giornata di venerdì 17 febbraio invece, inizierà con cielo sereno o poco nuvoloso ma banchi di nubi medio basse in formazione ed estensione dal nord dell’Umbria a tutta la regione nel corso della mattinata, molto nuvoloso o coperto nel pomeriggio con prime precipitazioni in tarda serata sul nord dell’Umbria, nevose oltre i 1200 metri di quota. Compiendo un piccolo passo indietro, nella giornata di venerdì 17 febbraio sarà infatti un piccolo impulso di aria fredda nord atlantica a raggiungere il nord Italia e poi a gettarsi, nelle prime ore di sabato 18 febbraio, sull’alto mar Tirreno dando luogo alla formazione di una circolazione depressionaria sopra l’Italia. Il centro di questa nuova bassa pressione stazionerà sopra il medio mar Tirreno fino a domenica 19 febbraio poi si muoverà verso sud agganciandosi, nella giornata di lunedì 20 febbraio, ad una seconda e più vasta area depressionaria in transito sul nord Africa, tra Algeria, Tunisia e Libia. Probabilmente tale perturbazione porterà molte nubi e precipitazioni su tutta l’Italia con un calo termico che permetterà nevicate fin sui 900 metri di quota sull’Appennino centro settentrionale durante la notte tra sabato 18 e domenica 19 febbraio.
Sulla nostra regione molte nubi e piogge tra la tarda serata di venerdì 17 e la mattinata di domenica 19 febbraio con nevicate inizialmente oltre i 1200 metri di quota ma in calo fin sui 900 metri entro le prime ore di domenica 19 febbraio. Nel pomeriggio seguente è poi atteso un miglioramento con tendenza a cessazione delle precipitazioni, schiarite sull’Umbria centro occidentale entro la serata. Temperature in calo, specie le massime. Venti deboli sud occidentali nella serata di venerdì 17, inizialmente deboli variabili sabato 18 febbraio poi, dal pomeriggio, nord orientali deboli o moderati. Domenica 19 febbraio deboli nord orientali. Da lunedì 20 febbraio, con l’alta pressione atlantica in espansione sull’Italia a partire dalle regioni settentrionali e centrali tirreniche dove avremo i primi rasserenamenti . Tra martedì 21 e mercoledì 22 febbraio ancora alta pressione con cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso al centro sud, nuvolosità in aumento al nord sfiorato da perturbazioni atlantiche in transito sull’Europa centrale.

L’immagine satellitare qui in alto, riferita alle ore10.00, mostra chiaramente la nuvolosità ancora presente sulle regioni adriatiche, lungo l’Appennino e sul nord dell’Umbria, sereno o poco nuvoloso sul resto della nostra regione.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
02/02/2017
 
NEWS
 
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