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NEWS
Peggioramento atmosferico nelle prossime ore pomeridiane con neve su tutta la regione
(del 03/02/2012)
Nelle ultime 12 ore la neve è continuata a scendere lungo l’intera dorsale appenninica in maniera a tratti intensa o sottoforma di bufera per la presenza di un forte vento da nord est. Naturalmente gli accumuli maggiori si registrano nell’eugubino gualdese come a Pietralunga o comunque nei centri urbani maggiormente a ridosso dell’Appennino. Situazione critica in alcuni borghi o vocaboli montani dell’Appennino altotiberino dove la neve ha superato i 100 cm con locali accumuli sopra i 150 cm. Fiocchi di neve sono poi comparsi per la prima volta a Terni, spolverate a Perugia ed alcuni centimetri nelle colline tra orvietano e ternano. Quasi ovunque temperature sottozero, stamattina fino a -3°C/-4°C nei principali centri urbani nel nord della regione.
Nelle prossime ore un nuovo centro depressionario, appena formatosi a sud ovest della Sardegna, raggiungerà le regioni centrali italiane causando un generale peggioramento delle condizioni atmosferiche con precipitazioni in intensificazione e temperature in calo. E’ attesa neve abbondante nell’entroterra laziale, in Abruzzo Molise e Campania, probabilmente nevicherà anche a Roma. Parziale miglioramento a partire dal pomeriggio di domani sabato 4 febbraio.
Sull’Umbria, nelle prossime 24 – 36 ore, le nevicate risulteranno estese ed ovunque fino a quote pianeggianti aggiungendosi alle nevicate già in atto lungo l’Appennino per effetto stau prodotto dalle correnti fredde nord orientali. La nuova perturbazione porterà precipitazioni più frequenti sui settori centro meridionali della nostra regione e lungo l’Appennino, saranno imbiancati un po’ tutti i principali centri urbani dell’Umbria. Un parziale miglioramento atmosferico è atteso nel pomeriggio di domani sabato 4 febbraio anche se sono attese altre nevicate, soprattutto lungo l’Appennino fino almeno a mercoledì 8 febbraio. Temperature in ulteriore calo.
Il freddo poi continuerà almeno fino a venerdì 10 febbraio con una nuova moderata intensificazione delle nevicate, specie lungo l’Appennino, tra la serata di lunedì 6 ed il pomeriggio di martedì 7 febbraio
L'immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 9:45, mostrala ,l’intensa nuvolosità in risalita dal mar Tirreno verso le regioni centrali, quest’aria umida ed instabile scorrerà sopra le fredde correnti nord orientali producendo nevicate diffuse.
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Molto freddo e neve fino ad oltre meta’ della prossima settimana
(del 02/02/2012)
Il centro nord Italia continua a trovarsi sul punto di convergenza tra masse d’aria di differente natura, aria gelida proveniente dalla Siberia, aria fresca atlantica ed aria mite umida mediterranea. Ciò determina condizioni favorevolissime per la formazione di centri depressionari che a più riprese transitano sulla nostra penisola portando molte nubi, piogge ma soprattutto intense nevicate fino a quote molto basse.
Durante il passaggio del primo intenso vortice depressionario, quello tra martedì 31 gennaio e mercoledì 1° febbraio, tra tutte le regioni del centro nord Italia colpite l’Umbria è risultata quella con gli effetti più differenti da zona a zona. Tra l’altro il posizionamento e la forma del centro depressionario leggermente diversa da quanto ipotizzato dai modelli meteorologici ha ulteriormente esaltato gli effetti sui microclimi. Abbiamo quindi avuto nevicate abbondantissime nel nord della nostra regione con manto nevoso fino a circa 15 – 20 cm nel fondovalle, oltre 50 cm in collina ed un metro nei valichi, pioggia invece nel sud della regione fino a quote di media collina. Una situazione ancor più variegata nel centro dell’Umbria con circa 25 cm di neve caduti a 500 metri nelle zone più alte di Perugia, mentre pioggia mista a neve su Gualdo Tadino dove hanno influito maggiormente le correnti miti ed umide sud orientali richiamate dal centro depressionario. La situazione è andata poi uniformandosi in serata con lo spostamento più a sud della bassa pressione con maggior entrata di aria fredda da nord est, nelle ultime ore poi l’eugubino gualdese è interessato da vere e proprie bufere di neve con temperature ovunque sottozero mentre più ad ovest solo nevischio.
In generale comunque, la situazione non registrerà significativi miglioramenti almeno fino a mercoledì 8 febbraio, nei prossimi giorni infatti ancora molte nubi prodotte sia da centri depressionari in transito sull’Italia che da impulsi di aria fredda in arrivo dall’Europa nord orientale. Quindi ancora nevicate, abbondanti lungo l’Appennino e sulle regioni adriatiche, e temperature in calo con temperature molto basse soprattutto sul nord Italia.
Sull’Umbria nuvolosità e precipitazioni in intensificazione nelle prossime ore, più intense lungo l’Appennino, nevose fino a fondovalle nel centro nord della regione, a quote collinari nel sud anche se qui, comunque, durante la prossima notte, la quota delle nevicate tenderà ad approssimarsi al fondovalle. Domattina nubi precipitazioni in attenuazione, nuova intensificazione in serata con precipitazioni un po’ più frequenti sull’Umbria centro meridionale rispetto al nord, potranno essere imbiancate Perugia, Foligno ed addirittura Terni. Temperature in calo. Nuovo miglioramento sabato 4 febbraio, ultima probabile fase con precipitazioni nevose un po’ più frequenti nella giornata di martedì 7 febbraio. Solo in Appennino, tra alti e bassi, non smetterà quasi mai di nevicare, in alcune aree il manto nevoso potrà raggiungere i livelli record del 2005. Le giornate più fredde saranno quelle comprese tra sabato 4 mercoledì 8 febbraio con temperature massime sottozero su gran parte della regione e venti sostenuti di tramontana.
L’immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 15:45, mostra un cielo molto nuvoloso o coperto su tutta l'Umbria anche se le nubi più intense, in grado di produrre frequenti precipitazioni, sono addossate all’Appennino.
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Problemi al server Umbriameteo.com
(del 02/02/2012)
Ci scusiamo per il disservizio negli ultimi due giorni. Il server che sostiene i nostri tre portali internet si è trovato in una situazione di sovraccarico per l’enorme quantità di utenti collegati ma soprattutto per l’utilizzo non corretto delle nostre webcam ad alta definizione da parte di alcuni grandi portali italiani con conseguente aggiunta di una gran mole di traffico dati internet. Stiamo lavorando per ripristinare il servizio nella sua totale completezza.
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