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NEWS

Due intense perturbazioni nord atlantiche in arrivo sull’Italia nei prossimi 6 giorni

(del 03/06/2020)

Ieri martedì 2 giugno primi locali rovesci e temporali sull’Umbria, in qualche caso tra bassa valle Umbra e ternano anche intensi, con grandine, naturalmente nulla a che vedere con quanto accaduto ieri pomeriggio su lecchese e bergamasco dove al suolo è rimasto uno strato anche di 25/30 cm di grandine con chicchi giganti, grandi anche come palle da tennis, i video e fotografie scattate sono impressionanti. In pianura Padana questi fenomeni sono più frequenti a causa sia dall’energia fornita dalla conca caldo umida sia per l’effetto sollevamento rapido delle masse d’aria sui fianchi dei rilievi montuosi alpini.
Quest’instabilità non è dovuta ad una vera e propria perturbazione ma a correnti settentrionali con debole circolazione ciclonica che interessano ancora l’Italia, legate ad una circolazione depressionaria stazionante da molti giorni sull’Europa orientale. Nei prossimi giorni cambierà circolazione sull’Italia, le correnti proverranno da ovest ma non saranno da meno, anzi, entrando più franche sul bacino centrale del mar Mediterraneo estenderanno l’instabilità atmosferica a tutto l territorio italiano con precipitazioni localmente anche prolungate, intense ed abbondanti.
Una vasta e robusta area anticiclonica staziona infatti sull’oceano Nord Atlantico settentrionale con massimi di pressione ad ovest dell’Inghilterra, mentre una circolazione depressionaria a carattere freddo, come abbiamo già detto, è presente da più giorni sui settori orientali del nostro continente ed interessa marginalmente anche l’Italia. Nelle prossime ore un nucleo di aria fredda proveniente dal Circolo Polare Artico norvegese, scivolerà verso sud lungo il fianco orientale dell’anticiclone Nord Atlantico favorendo, insieme al sistema di bassa pressione presente sull’Europa orientale, la formazione di una vasta circolazione depressionaria che per più giorni interesserà gran parte del continente europeo. Sull’Italia pressione atmosferica in quota in lieve temporaneo aumento con instabilità atmosferica in calo nella giornata odierna, prima dell’arrivo di una più intensa perturbazione nord atlantica nella giornata di giovedì 4 giugno, proveniente da Francia ed Inghilterra. Giovedì 4 giugno quindi molte nubi e piogge frequenti ed intense al nord, peggiora anche su Toscana e, tra il pomeriggio e la serata, anche su gran parte del centro. Venerdì 5 giugno centro depressionario in transito sopra l’Italia con deciso peggioramento atmosferico al centro sud dove avremo molte nubi, frequenti piogge e temporali, tendenza miglioramento al nord a partire dai settori più occidentali. Sabato 6 giugno perturbazione in allontanamento ad oriente, migliora con rasserenamenti al centro sud, vivace instabilità atmosferica soprattutto pomeridiana e serale al nord interessato da correnti instabili sud occidentali, con rovesci e temporali più frequenti sulle Alpi. Domenica 7 giugno una nuova perturbazione nord atlantica sopraggiungerà dalla Francia portando ancora molte nubi, piogge e temporali al nord, instabilità atmosferica pomeridiana e serale al centro, lunedì 8 giugno peggiora al centro, in questa fase il sud resterà più a i margini. Lento miglioramento con instabilità atmosferica in calo tra martedì 9 e mercoledì 10 giugno. Temperature in lieve/moderato calo, più sensibile durante i fenomeni piovosi più intensi, venti provenienti in prevalenza dai quadranti sud occidentali, moderati con temporanei rinforzi.
Sull’Umbria prevalenza di sole oggi mercoledì 3 agosto con possibili locali rovesci pomeridiani più probabili in Appennino, domani giovedì 4 giugno maggiore presenza di nubi, con schiarite durante le ore centrali ma peggioramento dal tardo pomeriggio. Molte nubi, piogge e temporali tra la serata di domani giovedì 4 ed il pomeriggio di venerdì 5 giugno, poi migliora. Sabato 6 giugno alternanza tra sole e nubi, specie nel pomeriggio, ma rischio precipitazioni piuttosto basso. Domenica 7 giugno peggiora con instabilità atmosferica in aumento dalla tarda mattinata, nubi in aumento con locali rovesci o temporali nel pomeriggio ed in serata. Lunedì 8 giugno molte nubi, rovesci e temporali, instabilità in calo da martedì 9 giugno. Temperature in calo soprattutto venerdì 5 e lunedì 8 giugno, poi in aumento, su valori prossimi alle medie del periodo.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per il pomeriggio di lunedì 08 giugno 2020.

Fine settimana con molte nubi e piogge ma la giornata piu' bagnata sara' quella odierna.

(del 29/05/2020)

Stanotte è iniziata una nuova fase atmosferica che, annunciata più volte nei giorni scorsi, probabilmente ci accompagnerà almeno fino a metà giugno. La caratteristica principale sarà l’instabilità atmosferica, ossia quella tendenza dell’atmosfera a creare nubi e quindi la possibilità di piogge, questo perché mancherà un’alta pressione robusta disposta a piazzarsi sopra l’Italia che sarà quindi in balia di perturbazioni o comunque circolazioni depressionarie. Naturalmente ciò non significa ne che pioverà tutti i giorni ne che non avremo sole, anche perché non siamo a novembre, in questo periodo dell’anno, in generale, a parte qualche caso isolato sono più le occasioni di sole che di pioggia.
L’anticiclone presente da alcuni giorni sopra l’Europa centro occidentale, quello che fino a ieri ha garantito giornate soleggiate anche sull’Italia, si sta muovendo verso nord est ed ora i propri massimi di pressione si possono individuare tra Inghilterra e Scandinavia. Questo spostamento ha determinato la discesa di un impulso di aria fredda dalla Lapponia, attraverso la Germania, fin sul nord est Italia. L’impulso di aria fredda alimenta un centro depressionario, evidente soprattutto in quota, che nelle prossime 36/48 ore scenderà lungo la penisola italiana per poi allontanarsi sulla Grecia nella giornata di domenica 31 maggio. Sull’Italia è quindi in corso un generale calo della pressione atmosferica, con instabilità atmosferica in aumento già da ieri sera su Alpi e Prealpi, la scorsa notte sull’Appennino settentrionale, ed ora nubi e precipitazioni frequenti, spesso a carattere di rovescio o temporale, si stanno estendendo a gran parte del nord Italia ed al centro. Ancora poche nubi e prevalenza di sole oggi al sud. Sabato 30 maggio migliora al nord, Toscana e successivamente Umbria, su queste zone persisterà comunque una debole instabilità atmosferica prevalentemente pomeridiana, molte nubi e piogge frequenti sul resto del centro e soprattutto al sud, poche nubi sulla Sardegna. Tra domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno pressione atmosferica a livello del mare in aumento ma ancora correnti settentrionali in quota con blanda curvatura depressionaria che manterranno attiva una debole instabilità atmosferica sull’Italia con nubi e locali precipitazioni prevalentemente pomeridiane, più probabili a ridosso dei rilievi montuosi. Martedì 2 maggio pressione atmosferica in aumento anche in quota con ritorno ad un cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso un po’ su tutta l’Italia. Temperature in calo nelle prossime ore, in aumento nel fine settimana ed ancor più tra lunedì 1 e martedì 2 giugno. Venti deboli o moderati provenienti in prevalenza dai quadranti settentrionali..
Sull’Umbria molte nubi e frequenti piogge per l’intera giornata odierna, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori occidentali e meridionali della regione, temperature massime in calo, venti deboli settentrionali. Domani sabato 30 maggio torneremo a vedere un po’ di sole ma al primo mattino e nel pomeriggio saranno ancora possibili locali addensamenti ed isolate piogge, migliora dal tardo pomeriggio con schiarite anche ampie, temperature minime in calo e massime in lieve aumento, venti deboli o moderati nord orientali. Domenica 31 maggio un po’ di sole possibile al mattino poi nuovo aumento delle nubi e possibili isolate piogge tra tarda mattinata e primo pomeriggio, successive schiarite e rasserenamenti in avanzamento da nord ovest. Temperature senza variazioni di rilievo, venti deboli settentrionali. Lunedì 1° giugno sole al mattino ed addensamenti nuvolosi nel pomeriggio con possibili isolati rovesci, martedì 2 giugno poche nubi e sole. Temperature in aumento, venti deboli settentrionali con locali rinforzi.
Probabile nuova fase instabili da venerdì 5 giugno per l’arrivo di impulsi di aria fresca provenienti dal Nord Atlantico, temperature in aumento per l’intera prossima settimana.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro mediterranei per il pomeriggio/sera di domenica 31 maggio 2020.

Fino a meta' settimana sole con correnti fresche nord orientali poi arrivano i temporali

(del 25/05/2020)

Durante l’ultimo fine settimana il transito della coda della perturbazione diretta sui Balcani non ha portato significative precipitazioni sull’Italia, qualche temporale sulle regioni alpine e qualche rovescio isolato al centro sud, per il resto ancora sole, solo temporaneamente offuscato da un rapido transito di nubi. Seppure senza effetti eclatanti però, questa perturbazione segna un cambio di assetto nella circolazione atmosferica presente sullo scenario euro mediterraneo, che sull’Italia avvertiremo maggiormente nei prossimi giorni con l’inizio di una fase instabile che potrebbe protrarsi fino all’intera prima decade del mese di giugno.
Attualmente osserviamo una vasta area anticiclonica, stazionante sopra i settori euro mediterranei occidentali, che tende ad estendersi fin sopra l’Italia centro settentrionale, più a nord e soprattutto più ad est, tra Scandinavia ed Europa orientale, è presente invece un’ampia circolazione depressionaria alimentata da impulsi di aria fredda artica in discesa dalla Lapponia e dalla Russia nord occidentale. Quest’ultima nelle prossime 48 ore interesserà anche parte dell’Italia, soprattutto il centro sud, con correnti fresche nord orientali che oltre ad un calo termico alimenteranno una debole instabilità atmosferica prevalentemente pomeridiana sulle regioni meridionali.
L’inizio di una vera e propria svolta per l’Italia e poi progressivamente per gran parte dell’Europa centro meridionale avverrà però a metà settimana, tra mercoledì 28 e giovedì 29 maggio quando il robusto anticiclone stazionante sopra l’Europa occidentale inizierà a spostarsi verso nord est portando i propri massimi di pressione tra Inghilterra e Scandinavia. Ciò determinerà la discesa di un ulteriore nucleo di aria fredda, sul fianco orientale dell’anticiclone, dalla Lapponia sopra l’Europa orientale e poi sulle regioni adriatiche. Sull’Italia le correnti da nord orientali a tutte le quote si orienteranno da nord in quota ed ovest al suolo, con calo della pressione atmosferica ed instabilità atmosferica in progressivo aumento.
Sull’Umbria quindi, fino a mercoledì 27 maggio cielo sereno o poco nuvoloso con tramontana, le temperature caleranno nelle prossime 48 ore per poi aumentare nei valori massimi mercoledì 27 maggio. Giovedì 28 maggio nubi pomeridiane in aumento con possibili isolati rovesci pomeridiani, più probabili in Appennino, temperature in aumento venti deboli settentrionali. Venerdì 29 maggio nuvolosità pomeridiana in ulteriore aumento con rovesci sparsi e locali temporali, possibili su tutta la regione, anche di forte intensità, temperature massime in lieve calo, venti deboli o moderati occidentali. Sabato 30 maggio con il transito del nucleo di aria fredda sulle regioni adriatiche, l’instabilità atmosferica sarà presente fin dal mattino ma più vivace durante le ore centrali del giorno con rovesci e temporali frequenti, anche di forte intensità, temperature in calo, venti deboli o moderati, inizialmente sud occidentali poi nord orientali.
Domenica 31 maggio il nucleo di aria fredda invece di scendere ulteriormente verso sud fin sopra l’Italia meridionale, devierà la sua traiettoria verso oriente portandosi sopra i Balcani, ciò favorirà un’attenuazione dell’instabilità atmosferica sull’Italia che comunque sarà ancora presente soprattutto durante le ore pomeridiane. Nei giorni successivi, quindi inizio giugno, sembra che l’anticiclone continui a risalire verso nord est portando i propri massimi prima sopra la Lapponia poi sopra la Russia nord occidentale mentre l’anticiclone atlantico tenderà ad espandersi al massimo fin sopra l’Inghilterra. Ciò permetterà alla circolazione depressionaria presente sopra l’Europa orientale e soprattutto ai nuclei di aria fredda che la alimentano, di spostarsi verso occidente, in quella parte d’Europa lasciata “scoperta” dagli anticicloni, quindi Germania, Francia ma anche Italia e Spagna. Sulla nostra penisola ma soprattutto sulla nostra regione non possiamo ancora stabilire con precisione gli effetti in termini di precipitazioni, sicuramente però è probabile che la fase instabile continui per gran parte della prima decade di giugno, magari non con temporali tutti i giorni e fresco, ma con precipitazioni un po’ più distanziate nel tempo e temperature in aumento, dato che anche le correnti nord orientali potranno cessare per essere sostituite da correnti più miti ed umide sud occidentali.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro mediterranei per il primo pomeriggio di sabato 30 maggio 2020.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
01/06/2020
 
NEWS
 
DUE INTENSE PERTURBAZIONI NORD ATLANTICHE IN ARRIVO SULL’ITALIA NEI PROSSIMI 6 GIORNI
03/06 [ore 9.99 ]
FINE SETTIMANA CON MOLTE NUBI E PIOGGE MA LA GIORNATA PIU' BAGNATA SARA' QUELLA ODIERNA.
29/05 [ore 9.99 ]
FINO A META' SETTIMANA SOLE CON CORRENTI FRESCHE NORD ORIENTALI POI ARRIVANO I TEMPORALI
25/05 [ore 9.99 ]
 
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