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NEWS

Ancora molte nubi e qualche pioggia ma dal pomeriggio di domenica 24 novembre tornano tramontana e poi sole

(del 21/11/2019)

Negli ultimissimi giorni le piogge sull’Umbria sono diminuite sia d’intensità che soprattutto di quantità, in generale comunque, su gran parte dell’Umbria questo novembre 2019 si ricorderà come uno tra i più piovosi dell’ultimo decennio, in alcune aree è piovuto più del doppio della media mensile. Nei prossimi giorni ancora molte nubi e qualche pioggia poi però nel medio lungo termine i modelli meteorologici ipotizzano, per gran parte d’Italia, l’arrivo di una fase più asciutta e soleggiata, dovuta ad un’accelerazione del corrente a getto nord atlantica che relegherà le perturbazioni praticamente a nord delle Alpi mentre sull’area mediterranea si affermerà una circolazione anticiclonica afro mediterranea.
Attualmente sopra i settori euro mediterranei centro occidentali insiste, oramai da molti giorni se non da settimane, un’ampia circolazione depressionaria di origine nord atlantica, mentre sull’Europa orientale, con massimi di pressione sopra la Russia occidentale, è presente un’area anticiclonica. In queste ore una nuova perturbazione atlantica ha raggiunto l’Italia e sta causando un progressivo peggioramento atmosferico a partire dalle regioni tirreniche ma con precipitazioni abbondanti soprattutto sulle regioni nord occidentali dove nevica, sulle Alpi, fin sui 1200 metri di quota. Domani venerdì 22 novembre ancora correnti meridionali umide ed instabili sull’Italia, molte nubi al centro nord con precipitazioni frequenti sui settori alpini e prealpini, abbondanti al nord ovest con quota neve z, piogge sparse sulle regioni tirreniche e sul resto del nord, scarso rischio precipitazioni su centro adriatico, Sardegna ed al sud con maggiore presenza di sole sui settori ionici. Sabato 23 novembre un vero e proprio vortice depressionario nord atlantico si sposterà dalla Francia fin sulla Sardegna occidentale causando un ulteriore peggioramento atmosferico con intensificazione delle precipitazioni sulle regioni alpine centro occidentali, tirreniche centro settentrionali, Sardegna e Sicilia, quota neve in ulteriore lieve rialzo sulle Alpi, molte nubi ma scarse piogge sui settori adriatici e sul sud peninsulare. Domenica 24 novembre il vortice depressionario, trovando verso est la resistenza dell’anticiclone, si muoverà verso sud est, portando il proprio centro sulla Sicilia. Sulle regioni meridionali italiane avremo quindi condizioni atmosferiche perturbate con piogge abbondanti, precipitazioni frequenti anche su gran parte del centro, Sardegna e soprattutto nord ovest, sparse sul resto del nord Italia e Toscana, specie al mattino. Temperature senza variazioni di rilievo nelle prossime ore, in aumento da venerdì 22 novembre. Venti prevalentemente meridionali, generalmente deboli o moderati sulle zone interne, rinforzi lungo le coste.
Sull’Umbria molte nubi e qualche locale pioggia tra oggi giovedì 21 e domani venerdì 22 novembre, più probabili sui settori occidentale e meridionali della regione, poi temporaneo, parziale miglioramento atmosferico tant’è che sabato mattina 23 novembre non è da escludere qualche schiarita che farà filtrare qua e la qualche raggio di sole. Tra la tarda mattinata ed il pomeriggio nubi di nuovo in aumento da ovest con prime piogge sull’Umbria occidentale tra il tardo pomeriggio e la serata. Durante la notte successiva fino alla mattinata di domenica 24 novembre le piogge interesseranno un po’ tutta l’Umbria, non saranno ne abbondanti ne particolarmente intense. A partire dal pomeriggio di domenica 24 novembre è poi attesa la tramontana che annuncerà il miglioramento atmosferico con probabili prime schiarite sull’Umbria nord occidentale dove non si esclude il ritorno di qualche raggio di sole. Temperature in aumento nel fine settimana. Venti deboli o moderati, inizialmente meridionali, poi sud orientali, dalla serata di sabato 23 diverranno orientali poi domenica pomeriggio nord orientali con rinforzi.
Lunedì 25 novembre il centro depressionario si sarà già portato sopra la Grecia con venti moderati o forti nord orientali che riporteranno un cielo sereno o poco nuvoloso un po’ su tutto il centro nord Italia mentre al sud inizierà un miglioramento atmosferico che si completerà solo martedì 26 novembre. Nei giorni successivi probabilmente ancora circolazione anticiclonica sull’Italia ma torneranno le correnti umide occidentali che oltre alle nebbie favoriranno la formazione di banchi di nubi basse al nord e centro tirrenico.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro mediterranei per le primissime ore di lunedì 25 novembre 2019.

Settimana ancora all’insegna delle perturbazioni, ma colpiranno soprattutto il nord Italia, in Umbria scarse piogge

(del 18/11/2019)

Prima metà di novembre piuttosto piovosa in Umbria ma un po’ su tutta l’Italia, per quanto riguarda la nostra regione in molte aree finora sono caduti oltre 200 millimetri di pioggia contro una media mensile di 90/100 millimetri ed ancora ci sono due settimane per incrementare il bottino di un novembre tra i più piovosi degli ultimi venti anni. I settori centrali del Mediterraneo se in ottobre hanno speso ospitato promontori di alta pressione ora sembrano essere divenuti una specie di ricettacolo di tutte le perturbazioni in arrivo dall’oceano Atlantico settentrionale. Probabilmente nei prossimi giorni questa situazione si modificherà un po’, almeno per le regioni centro meridionali che non saranno più prese in pieno dalle perturbazioni in maniera così frequente, non mancheranno comunque ancora le nubi, molte, e le precipitazioni, ma sicuramente meno abbondanti.
Come più volte sottolineato, gran parte dei settori euro mediterranei centro occidentali sono da giorni interessati da una vasta circolazione depressionaria, di origine nord atlantica, con minimi di pressione principali e secondari spesso in transito sull’Italia o sui mari circostanti. Sulla nostra penisola quindi persistono correnti, prevalentemente meridionali, instabili o perturbate, che producono molte nubi e precipitazioni, più frequenti sulle regioni alpine e su quelle tirreniche, nevose fino a quote collinari sulle Alpi e localmente sull’Appennino settentrionale. In queste ore assistiamo alla risalita del principale centro depressionario principale dall’Italia settentrionale fin sulla Germania meridionale mentre un centro depressionario secondario si sta formando sopra le isole Baleari per muoversi poi verso le regioni centro settentrionali italiane. Domani martedì 19 novembre questo nuovo centro depressionario a livello del mare si porterà sopra il mar Ligure per poi sportarsi mercoledì 20 novembre ulteriormente verso oriente fil sulla penisola Balcanica con temporaneo, parziale aumento della pressione atmosferica sull’Italia. Nelle prossime 48 ore quindi, avremo molte nubi e precipitazioni più frequenti, ed a tratti intense, su Sardegna, tirreniche centro settentrionali e Triveneto, neve fin sui 900/1100 metri sulle Alpi orientali, oltre i 1500/1800 metri di quota sull’Appennino centro settentrionale. Da martedì 19 novembre estensione delle precipitazioni, ancora più intense ed abbondanti sui settori tirrenici, anche al resto del centro ed al sud, mercoledì 20 novembre temporaneo, parziale miglioramento ad iniziare dalle regioni più occidentali. Temperature senza variazioni di rilievo. Venti prevalentemente meridionali, generalmente deboli o moderati sulle zone interne, rinforzi lungo le coste..
Sull’Umbria nuvolosità di nuovo in aumento nelle prossime ore con qualche locale pioggia, generalmente debole o moderata, domani martedì 19 novembre molto nuvoloso o coperto per l’intera giornata con piogge sparse, intermittenti, più frequenti ancora una volta sui settori occidentali della nostra regione. Miglioramento dalla serata tant’è che mercoledì 20 novembre, almeno in parte, sarà una giornata che vedrà l’alternanza di sole e nubi, specie sui settori centro settentrionali della regione. Fortunatamente quindi, il terzo passaggio piovoso di questa fase iniziata venerdì 15 novembre sarà meno intenso dei precedenti e di quanto inizialmente ipotizzato, limitando quindi ulteriore stress idrico per terreni e corsi d’acqua. Temperature senza variazioni di rilievo, venti deboli o moderati provenienti in prevalenza dai quadranti meridionali.
Da giovedì 21 novembre poi, l’Italia tornerà ad essere terreno di scontro tra le due principali figure bariche antagoniste, un’ampia circolazione depressionaria sui settori euro mediterranei occidentali ed un anticiclone su quelli orientali. Una prima debole perturbazione tenterà di raggiungere l’Italia nella stessa giornata di giovedì 21 novembre ma andrà in frontolisi e si dissolverà dopo aver portato un generale aumento delle nubi e qualche pioggia quasi esclusivamente al nord e regioni tirreniche, una seconda perturbazione, più intensa, seguirà la stessa strada sabato 23 novembre ma troverà un anticiclone altrettanto irrobustito che la devierà verso sud/ sud est, anche in questo caso nubi più intense e precipitazioni soprattutto sulle regioni più occidentali, anche abbondanti al nord ovest. Domenica 24 novembre probabile giornata soleggiata al centro nord. Venti, come accade in questi casi, deboli o moderati meridionali, spesso di scirocco, temperature quindi in aumento fin su valori superiori alle medie del periodo.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per le ore centrali di venerdì 22 novembre 2019.

Altre due fasi con piogge abbondanti prima del deciso miglioramento di martedì 19 novembre

(del 16/11/2019)

Tanta pioggia caduta sull’Italia e sull’Umbria nel pomeriggio/sera di ieri venerdì 15 novembre con punte di 45 mm in 8/10 ore sui settori occidentali della nostra regione dove sono stati segnalati dei locali allagamenti e qualche piccola frana, questo a causa di un terreno intriso d’acqua dopo una prima metà di novembre molto piovosa. Per questo motivo ancor più nelle prossime ore e fino alla mattinata di martedì 19 novembre, pensiamo sia il caso di alzare o comunque mantenere alta la soglia di attenzione per delle precipitazioni ancora abbondanti che insisteranno in territori già sotto stress.
Attualmente un intenso sistema depressionario nord atlantico centrato sulla Francia, investe l’Italia con correnti meridionali instabili o perturbate, soprattutto nella giornata di ieri venerdì 15 novembre abbiamo avuto precipitazioni su tutto il centro nord Italia, Sardegna e Campania, abbondanti sui settori tirrenici, Alpi e Prealpi centrali e sul Triveneto, nuvolosità irregolare con scarse precipitazioni al sud. Neve abbondante sulle Alpi, fino a quote medio basse. Nelle prossime ore centro depressionario principale, a livello del mare, inizialmente ancora sulla Francia ed uno secondario sulla Tunisia, quest’ultimo però tenderà a risalire verso le coste orientali della Sardegna ed a divenire il centro depressionario principale. Avremo quindi ancora molte nubi e precipitazioni al centro nord e sulla Sardegna, piogge a tratti intense sui settori tirrenici e sul Triveneto, neve inizialmente a quote medio basse sulle Alpi, in rialzo dalla serata, nuvolosità irregolare con possibili isolate piogge al sud. Domani domenica 17 novembre profondo centro depressionario a livello del mare in spostamento dalla Sardegna alla Toscana e poi sopra le regioni nord occidentali italiane con condizioni atmosferiche instabili o perturbate un po’ su tutta l’Italia, quota neve in calo dal pomeriggio sulle Alpi e dalla sera anche in Appennino. Lunedì 18 novembre centro depressionario principale in risalita dall’Italia nord occidentale fin sulla Germania mentre un centro depressionario secondario si formerà a ridosso delle coste occidentali della Sardegna per muoversi poi verso le regioni centrali italiane, nubi e precipitazioni più frequenti, ed a tratti intense, su Sardegna, tirreniche centro settentrionali e Triveneto, neve fin sui 900/1100 metri sulle Alpi orientali, oltre i 1500/1800 metri di quota sull’Appennino centro settentrionale. Da martedì 19 novembre promontorio anticiclonico in risalita verso l’Italia con generale miglioramento atmosferico. Temperature in aumento nelle prossime ore, specie sui settori adriatici e Triveneto, in calo da domenica 17 novembre. Venti prevalentemente meridionali, generalmente deboli o moderati sulle zone interne, forti lungo le coste.
Sull’Umbria dopo la pausa notturna, al netto di qualche locale rovescio nel sud della regione, assisteremo ad un aumento ed intensificazione della nuvolosità a partire dai settori meridionali, ternano ed orvietano dove poi inizierà anche prima a piovere. Entro il primissimo pomeriggio le piogge saranno arrivate fin sul nord dell’Umbria. Precipitazioni che continueranno più o meno intense fino a domani mattina con accumuli, nelle 12/18 ore, attesi anche superiori ai 50 mm sull’Umbria occidentale, man mano inferiori procedendo verso est, in Appennino localmente anche solo una decina di mm. Nella fase più intensa delle precipitazioni, tra il tardo pomeriggio e la serata odierni, assisteremo alla formazione di nuclei temporaleschi nel tratto di costa tirrenica tra Civitavecchia e Livorno, con correnti da S/SW che poi li accompagneranno fin sull’Umbria occidentale colpendo quindi maggiormente proprio i territori già ieri interessati dalle precipitazioni più abbondanti. Tra la tarda mattinata ed il pomeriggio di domani le piogge diverranno più localizzate ed intermittenti, per lo più rovesci sparsi anche se potranno essere ancora intensi. Dal tardo pomeriggio/sera nuovo miglioramento in attesa di un nuovo peggioramento da sud ovest a partire da metà mattinata di lunedì 18 novembre con piogge diffuse ed a tratti intense possibili su tutta l’Umbria fino alla serata, progressivo miglioramento dalle prime ore di martedì 19 novembre. Lunedì qualche nevicata potrà scendere fin sui 1500 metri di quota. Dal pomeriggio di martedì 19 novembre prevalenza di sole come anche nella giornata di mercoledì 20 novembre
Ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore sulle nostre pagine social, Facebook e Twitter.
La grafica dell’immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 9.25, mostra i due principali centri depressionari (B in azzurro), le schiarite sul centro Italia e le masse d’aria umida ed instabile (vettore color fucsia( in risalita dal basso mar Tirreno e canale di Sardegna verso il centro Italia.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
31/10/2019
 
NEWS
 
ANCORA MOLTE NUBI E QUALCHE PIOGGIA MA DAL POMERIGGIO DI DOMENICA 24 NOVEMBRE TORNANO TRAMONTANA E POI SOLE
21/11 [ore 9.99 ]
SETTIMANA ANCORA ALL’INSEGNA DELLE PERTURBAZIONI, MA COLPIRANNO SOPRATTUTTO IL NORD ITALIA, IN UMBRIA SCARSE PIOGGE
18/11 [ore 9.99 ]
ALTRE DUE FASI CON PIOGGE ABBONDANTI PRIMA DEL DECISO MIGLIORAMENTO DI MARTEDì 19 NOVEMBRE
16/11 [ore 9.99 ]
 
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