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NEWS

Sole, tramontana in calo e temperature in aumento fino a Pasqua, nubi pomeridiane da sabato 11 aprile

(del 07/04/2020)

Ultimi giorni con anticiclone e sole sull’Italia centro settentrionale, unico “disturbo” il vento, comunque via via meno freddo e soprattutto, negli ultimi tre giorni, capace di scongiurare ulteriori, dannose gelate notturne. Nei prossimi giorni poco cambierà in termini di condizioni atmosferiche, se non una ulteriore, progressiva attenuazione della tramontana con temperature in costante aumento, almeno fino al fine settimana Pasqua quando comunque inizierà a formarsi una certa nuvolosità pomeridiana.
Più in specifico, un robusto anticiclone con massimi di pressione, attualmente posizionato sopra l’Europa orientale, garantisce condizioni atmosferiche stabili con poche nubi su gran parte del continente europeo. Sull’Italia la pressione atmosferica è in aumento, la circolazione anticiclonica con correnti orientali abbastanza asciutte garantisce condizioni atmosferiche stabili e cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, nuvolaglia poco consistente è presente solo sulla Sicilia. Nei prossimi giorni l’anticiclone sposterà i propri massimi di pressione verso ovest, prima sopra l’Europa centrale poi, entro giovedì 9 aprile, sopra l’Inghilterra, poi ancora sopra l’Europa centrale venerdì 10 aprile. Sull’Italia assisteremo ad una progressiva attenuazione delle correnti orientali, ancora cielo sereno o poco nuvoloso da nord a sud. Temperature in aumento, specie a partire da giovedì 9 aprile. Venti deboli o moderati nord orientali con qualche rinforzo soprattutto lungo l’Appennino, ovunque in attenuazione.
Sull’Umbria, come anticipato, oggi come nei prossimi giorni fino almeno a venerdì 10 aprile, il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso, temperature in aumento, specie le massime, e venti di tramontana in calo.
Durante il prossimo fine settimana poi, specie tra domenica 12 e lunedì 13 aprile, le correnti si disporranno da sud/sud est, quindi venti di scirocco, aumenterà un po’ l’umidità con formazione di nuvolosità pomeridiana a ridosso dei rilievi montuosi delle zone interne ma scarso rischio precipitazioni. Temperature in ulteriore aumento fin su valori anche superiori ai 2°C, in aumento anche le minime. Qualcosa di diverso potrebbe affacciarsi tra martedì 14 e giovedì 16 aprile quando un debole fronte caldo proveniente dal bacino occidentale del mar Mediterraneo ed accompagnato dallo scirocco potrebbe portare sull’Italia nuvolosità più estesa e dei piovaschi o pioviggini, con presenza di sabbia, ne parleremo comunque nei prossimi aggiornamenti
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per la giornata di pasqua domenica 12 aprile 2020.

Sole fino a Pasqua con temperature in progressivo aumento, tramontana in lento calo.

(del 02/04/2020)

Purtroppo, nelle ultime ore, con il cielo sereno, la cessazione quasi totale della tramontana e l’aria fredda giunta nei giorni scorsi, si sono verificate quelle condizioni favorevoli a gelate estese che abbiamo più volte annunciato nei nostri aggiornamenti. La settimana scorsa tra nevicate, nubi, quindi maggiore umidità e ventilazione sostenuta, abbiamo evitato le gelate tardive, stamattina invece abbiamo registrato valori fino a -5°C nel nord dell’Umbria e valori anche inferiori nelel conche più chiuse della Valnerina, -4°C a Città di Castello ma anche -3°C a Perugia S.Egidio e -2°C a Foligno e Terni, con danni probabilmente a molte colture ortofrutticole. Ora le temperature inizieranno a salire in maniera più apprezzabile anche se le temperature minime notturne lo faranno un po’ più lentamente con il rischio ancora di qualche gelata, meno intensa, domattina venerdì 3 aprile.
Dopo questa premessa sull’attuale situazione locale osserviamo cosa sta accadendo più in generale sullo scenario meteo climatico euro atlantico mediterraneo. Sull’Italia è in corso un primo moderato, temporaneo aumento della pressione atmosferica, per il tentativo di avanzamento dalla Francia verso la nostra penisola dell’anticiclone nord atlantico. Ciò favorisce un parziale, temporaneo miglioramento atmosferico anche sul sulle regioni meridionali ed un’attenuazione delle correnti fredde nord orientali. Nelle prossime ore avremo quindi condizioni atmosferiche stabili e cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso al centro nord, ancora nubi e qualche locale pioggia sul sud peninsulare, in particolare su Sardegna e Sicilia, marginalmente interessate da un’area di bassa pressione stazionante sul bacino occidentale del mar Mediterraneo. Tra venerdì 3 e sabato 4 aprile, Sardegna, Sicilia e sud Ionico saranno sfiorati dal centro depressionario presente sul mar Mediterraneo occidentale, in spostamento verso sud est. Questa perturbazione in transito causerà un’intensificazione della nuvolosità e delle precipitazioni sulla Sardegna, sulle regioni meridionali, soprattutto versanti ionici, ma nubi in aumento anche su parte de centro adriatico ma scarse precipitazioni, ancora sereno o poco nuvoloso su Toscana, Umbria, Marche e nord Italia. A partire da domenica 5 aprile anticiclone in progressiva affermazione sui settori euro mediterranei centrali con ritorno ad un cielo sereno o poco nuvoloso anche al sud. Temperature in aumento a partire dai valori massimi, minime in temporaneo calo. Venti deboli o moderati nord orientali con qualche rinforzo soprattutto al sud ed Appennino centrale.
Sull’Umbria oggi come nei prossimi giorni il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso, le variazioni le percepiremo, gradualmente, solo sulle temperature, in aumento, in particolare i valori massimi, i venti di tramontana attraverseranno fasi alterne, oggi e domani venerdì 3 aprile in attenuazione, nel fine settimana in intensificazione, da lunedì 6 aprile di nuovo in attenuazione.
La fase anticiclonica, con presenza di sole e temperature in aumento, probabilmente proseguirà fino almeno a domenica 12 aprile, giorno di Pasqua. Per quanto riguarda l’Umbria persisterà sempre una debole tramontana da martedì 7 aprile in poi, da inizio prossima settima a temperature massime comprese prevalentemente tra i 17°C ed i 22°C in tutti i principali centri cittadini della nostra regione, non sono poi da escludere valori massimi fin sui 24°C/25°C intorno a sabato 11 aprile, specie nella conca ternana.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per la mattinata di mercoledì 8 aprile 2020.

Veloce fase fredda con neve a bassa quota soprattutto in Appennino, gelate a metà settimana poi sole e rialzo termico

(del 30/03/2020)

Durante l’ultimo fine settimana un anticiclone è andato notevolmente irrobustendosi sopra l’oceano nord atlantico con massimi di pressione poco ad ovest dell’Inghilterra, ciò determina, oltre al blocco del flusso di correnti miti ed umide occidentali verso l’Europa, l’attivazione di un flusso di correnti fredde artiche dalle latitudini polari scandinave fin nel cuore dell’Europa. L’aria fredda artica, preceduta da un fronte freddo scandinavo che durante la scorsa notte ha raggiunto le Alpi, arrivando a contatto con l’aria più mite ed umida mediterranea sta favorendo la formazione di un nuovo centro depressionario sopra l’Italia con nubi e precipitazioni sparse che nelle prossime ore dalle regioni settentrionali si estenderanno alle regioni centrali, neve inizialmente a quote medio basse ma in calo. Domani martedì 31 marzo il centro depressionario italico si sposterà velocemente verso sud est con attivazione di correnti più fredde ma progressivamente più asciutte nord orientali sull’Italia, ciò favorirà un generale miglioramento atmosferico a partire dal nord Italia in estensione al centro mercoledì 1° aprile quando il minimo di bassa pressione si sposterà sopra la Grecia. Giovedì 2 aprile primo moderato aumento della pressione atmosferica sull’Italia con miglioramento atmosferico anche sul sud peninsulare, ancora nubi e qualche locale pioggia su Sardegna e Sicilia marginalmente interessate da un’area di bassa Pressione stazionante sul bacino occidentale del mar Mediterraneo. Temperature in calo, specie tra martedì 31 marzo e mercoledì 1° aprile. Venti deboli o provenienti inizialmente dai quadranti meridionali od orientali poi nord orientali, in temporanea intensificazione.
Sull’Umbria nelle prossime ore assisteremo allo sviluppo di nuvolosità spesso cumuliforme, in particolare sui settori occidentali e meridionali della regione dove avremo qualche rovescio anche temporalesco, poche precipitazioni sul resto dell’Umbria. Dalla serata odierna, con l’ingresso più deciso delle correnti fredde nord orientali, nubi e locali precipitazioni tenderanno a concentrarsi lungo l’Appennino, nevose inizialmente oltre i 1200 metri ma in calo fin sui 500/700 metri durante la prossima notte ad iniziare dal nord della regione. Domani martedì 31 marzo molte nubi con residue, locali precipitazioni al mattino lungo l’appennino e sul sud dalla regioni, quota neve variabile dai 500 metri dell’alto Appennino umbro marchigiano agli 800 metri del ternano. Dalla tarda mattinata prime schiarite nel nord dell’Umbria che nel pomeriggio si estenderanno a gran parte della regione, soprattutto i settori centro occidentali, tendenza a cessazione delle precipitazioni in appennino. In serata ampi rasserenamenti in avanzamento da nord ovest. Temperature in calo, venti moderati nord orientali in attenuazione da domani pomeriggio/sera. La giornata di mercoledì 1° aprile inizierà con cielo sereno o poco nuvoloso con probabili gelate nelle conche più al riparo dai venti, giornata che proseguirà poi soleggiata con temperature massime in aumento e venti deboli o moderati nord orientali che probabilmente si attenueranno del tutto in serata. Giovedì 2 aprile altra giornata con cielo sereno o poco nuvoloso e sole ma al mattino le gelate potranno essere estese, in alcune conche con temperature anche abbondantemente sotto gli 0°C. Venti deboli settentrionali, temperature minime in calo e massime in ulteriore aumento.
Tra venerdì 3 e sabato 4 aprile una debole perturbazione sfiorerà Sardegna e Sicilia, gli effetti sull’Umbria saranno pressoché nulli, al massimo qualche nube pomeridiana in più ed una lieve intensificazione dei venti. Venerdì mattina 3 aprile sarà ancora possibile qualche locale gelata poi nel fine settimana anche le temperature minime, oltre alle massime aumenteranno. Domenica 5 aprile, come anticipato nel nostro ultimo editoriale, l’alta pressione sarà ben salda sopra l’Italia e le temperature inizieranno a raggiungere in 20°C in molti centri urbani umbri, la fase anticiclonica potrebbe durare fino a Pasqua con temperature in ulteriore aumento.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per il pomeriggio di domenica 5 aprile 2020.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
29/03/2020
 
NEWS
 
SOLE, TRAMONTANA IN CALO E TEMPERATURE IN AUMENTO FINO A PASQUA, NUBI POMERIDIANE DA SABATO 11 APRILE
07/04 [ore 9.99 ]
SOLE FINO A PASQUA CON TEMPERATURE IN PROGRESSIVO AUMENTO, TRAMONTANA IN LENTO CALO.
02/04 [ore 9.99 ]
VELOCE FASE FREDDA CON NEVE A BASSA QUOTA SOPRATTUTTO IN APPENNINO, GELATE A METà SETTIMANA POI SOLE E RIALZO TERMICO
30/03 [ore 9.99 ]
 
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