Intensa ondata di caldo tra giovedi' 15 e domenica 18 luglio (ore 17.20 del 13/07/2010)
Nel pomeriggio di ieri, come previsto, le deboli infiltrazioni di aria umida ed instabile atlantica hanno prodotto alcuni temporali sul centro Italia ed in particolare sulla nostra regione. I fenomeni temporaleschi, seppur abbastanza localizzati, in alcuni casi hanno portato fenomeni intensi come forti piogge, grandinate, raffiche di vento e numerosi fulmini. Si segnala qualche danno, soprattutto per alberi abbattuti dalle raffiche di vento, e qualche allagamento nel folignate ed in Altotevere. In serata, comunque, rapido miglioramento con ampi rasserenamenti su tutta la regione. Da sottolineare anche il sostanzioso calo termico avvenuto nelle aree maggiormente colpite da temporali, emblematico il caso di Città di Castello dove in poco più di un'ora si è passati da oltre 34°C a poco più di 20°C. La diminuzione delle temperature, però, non è continuata anche durante la notte per la presenza di un'elevata umidità e per il carattere un po' troppo circoscritto del raffreddamento, stamattina infatti localmente le temperature minime sono calate di massimo 1°C / 2°C rispetto a quelle di ieri mattina. Oggi è tornato a prevalere il sole su tutta l'Umbria anche se con temperature massime poco più basse, umidità in calo e vivace ventilazione sud occidentale. A partire da domani mercoledì 14 luglio ancora molto sole su tutto il territorio regionale umbro ma soprattutto confermiamo l'attivazione di un flusso di correnti calde meridionali che nei prossimi giorni, oltre ad irrobustire l'anticiclone sopra tutto il bacino centrale del mar Mediterraneo, darà luogo ad un'intensa ondata di caldo. Probabilmente tra giovedì 15 e domenica 18 luglio saranno superati valori massimi di 38°C a Terni e Foligno, 36°C a Perugia e Città di Castello. L'immagine satellitare qui a fianco, riferita alle ore 17:00, mostra l'Italia con cielo in gran parte sereno o poco nuvoloso, isolate nubi cumuliformi si sviluppano solamente sulla Toscana centro merionale e sull'Appennino abruzzese o molisano. |