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Da mercoledi' 22 luglio alcuni temporali pomeridiani con temperature in lieve calo ma ancora elevata umidita'

(del 20/07/2015)

L’ultima settimana di caldo intenso ha pienamente rispettato quanto previsto, almeno per quanto riguarda l’Umbria. nessuna temperatura massima record e niente 40°C anche se ci siamo avvicinati, i record del 1985 come del 2003 e del 2005 quando sulla conca ternana si arrivò fin sopra i 42°C o con temperature massime elevate fin da maggio sono restati un’eccezione anche se questa lunga fase calde è di tutto rispetto e comunque annoverabile tra le 5 più intense e prolungate degli ultimi 40 anni. Nonostante, infatti, non si siano raggiunti valori record di temperature massime, sono state registrate un gran numero di temperature minime quasi record, per più notti sopra i 20°C in molti centri urbani umbri, e livelli di umidità elevati tanto da aumentare anche di molto la sensazione di caldo percepita dal nostro corpo.
Detto questo c’è poi d’aggiungere che le prospettive per le prossime settimane non sono di certo favorevoli ad un ritorno alla normalità, ad un caldo più consono all’estate mediterranea. Il fenomeno climatico denominato El Niño, in atto tra le due sponde dell’oceano Pacifico meridionale e capace d’influenzare la circolazione atmosferica dell’intero pianeta, è entrato “in fase” dopo qualche tentennamento iniziale dovuto essenzialmente a fattori climatici caratterizzanti l’ultima stagione invernale/primaverile. Ciò comporterà, molto probabilmente, una lunga e calda estate con sconfinamenti fino in autunno con tutte le implicazioni del caso delle quali parleremo nel prossimo editoriale.
Tornando al più breve termine c’è da dire che, per ora, la fase dell’ondata di caldo in corso con temperature più alte è stata raggiunta e per la settimana in corso non si avranno ulteriori significativi rialzi, anzi, molto probabilmente, da mercoledì 22 luglio le temperature massime scenderanno un poco. L’instabilità atmosferica sarà prodotta da deboli infiltrazioni di aria umida nord atlantica che indeboliranno soprattutto in quota l’anticiclone afro mediterraneo favorendo la crescita, durante le ore più calde del giorno, di nubi a sviluppo verticale, i cosiddetti cumulonembi. Naturalmente un ulteriore aiuto al sollevamento e quindi al raffreddamento ed alla condensazione di queste masse d’aria caldo umida che rasentano il suolo, saranno anche i versanti dei monti, quindi i cumulonembi si svilupperanno soprattutto a ridosso delle principali catene montuose, Alpi ed Appennini. I temporali, seppur localizzati e non diffusi, potranno però risultare particolarmente intensi a causa della presenza di una notevole energia sotto forma di calore ed umidità.
Sull’Umbria giornata la giornata odierna sarà ancora molto simile a quella di ieri domenica 19 luglio, mentre domani martedì 21 luglio inizieremo a vedere qualche nube pomeridiana in più a ridosso dei rilievi montuosi anche se il rischio precipitazioni sarà minimo. Tra mercoledì 22 e venerdì 24 luglio invece, a mattinate con cielo sereno o poco nuvoloso seguiranno pomeriggi con moderato ma evidente sviluppo di nubi cumuliformi che, poi, di tanto in tanto, andranno a produrre locali rovesci o temporali, anche intensi con grandinate e numerosi fulmini. Anche per la nostra regione saranno a maggior rischio le aree a ridosso dell’Appennino ma non si esclude qualche isolata precipitazione anche più ad ovest. La maggiore presenza di nubi durante le ore più calde limiterà il riscaldamento diurno tanto da avere temperature massime più basse, naturalmente il calo sarà maggiore, anche se temporaneo, nelle aree maggiormente colpite dalle precipitazioni. Ci saranno poi delle eccezioni, in alcuni aree infatti insieme al calo termico assisteremo ad un aumento dell’umidità, un mix che limiterà il senso di sollievo mantenendo elevata la sensazione di caldo. La ventilazione resterà debole e prevalentemente occidentale, con qualche temporaneo rinforzo soprattutto nei pressi delle zone interessate dai fenomeni d’instabilità atmosferica. .
L’instabilità atmosferica sembra protrarsi, almeno localmente anche per le giornate di sabato 25 e soprattutto domenica 26 e lunedì 27 luglio ma ne parleremo in maniera più specifica nei prossimi aggiornamenti. Ancora più incerto quanto potrà accadere tra gli ultimissimi giorni di luglio ed i primi di agosto, consigliamo quindi di diffidare di annunci di qualsivoglia tenore, spesso finalizzati solo a raccogliere il maggior numero di click.
L’immagine satellitare qui in alto, riferita alle ore 10.45 odierne, mostra un cielo ancora praticamente tutto sereno sul centro Italia.

[ARCHIVIO NEWS]

 

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