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NEWS

Lento rialzo termico ma ancora freddo, nevicate in Appennino, solo qualche fiocco piu' ad ovest

(del 09/01/2017)

L’aria molto fredda giunta nei giorni scorsi sull’Italia ha prodotto un crollo delle temperature un po’ ovunque ma precipitazioni soprattutto sul centro adriatico ed la sud. C’ho è dovuto al fatto che il centro depressionario, in movimento tra il mar Ionio e la penisola balcanica ha permesso al centro adriatico ed al sud di avere correnti con curvatura ciclonica, inoltre gl’impulsi freddi hanno colpito più direttamente queste aree con un mare ancora tiepido e capace di cedere umidità all’aria, infine i rilievi montuosi hanno fatto il resto, permettendo un effetto stau a volte anche piuttosto intenso. Ora la situazione va lentamente migliorando, soprattutto in termini di freddo, dato che l’afflusso di aria molto fredda dai settori artici euro scandinavi si è interrotto già nei giorni scorsi e l’aria fredda che ancora interessa l’Italia con correnti nord orientali proviene dalla penisola balcanica dove ne persiste un “serbatoio” ancora abbastanza consistente.
Nella giornata di domani martedì 10 gennaio una perturbazione nord atlantica riuscirà a vincere la resistenza dell’anticiclone stazionante sopra l’Europa occidentale, gettandosi sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo. Tale perturbazione rinvigorirà la circolazione depressionaria tra la penisola Balcanica e l’Italia, contemporaneamente assisteremo ad aumento delle nubi al nord e centro tirrenico con locali, deboli precipitazioni, spesso nevose fino a quote basse, inoltre una moderata intensificazione delle precipitazioni sul centro adriatico e soprattutto un nuovo deciso peggioramento atmosferico sul sud Italia, specie nella giornata di mercoledì 11 gennaio quando al nord e centro tirrenico avremo ampi rasserenamenti. Durante questa fase le temperature inizieranno ad aumentare grazie ad una rotazione delle correnti, inizialmente nord orientali poi nord occidentali, queste ultime un po’ più miti ed umide. Venti deboli o moderati provenienti in prevalenza dai quadranti settentrionali.
Sull’Umbria, nelle prossime ore, avremo ancora molte nubi in Appennino ma scarse precipitazioni, cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso sui settori centro occidentali. Temperature in aumento con venti deboli o moderati nord orientali. Durante la prossima notte, con l’avvicinarsi della perturbazione nord atlantica, assisteremo ad un generale aumento della nuvolosità. Durante la mattinata di domani martedì 10 gennaio nubi in ulteriore aumento ma scarso rischio precipitazioni, nel pomeriggio cielo molto nuvoloso o coperto con locali precipitazioni in Appennino, nevose fin sui fondovalle. Qualche locale, breve precipitazione sarà possibile anche sull’Umbria sud occidentale, tra ternano ed orvietano, possibile che sia nevosa fino a quote basse, attualmente stimiamo intorno ai 200/400 metri di quota. Lento miglioramento dalla serata. Temperature minime senza variazioni di rilievo, massime in calo. Venti deboli orientali in intensificazione dalla sera. Mercoledì 11 gennaio invece, la giornata inizierà con cielo sereno o poco nuvoloso sull’Umbria centro occidentale, molte nubi con residue, isolate nevicate fin sui fondovalle in Appennino. Nel pomeriggio ed in serata i rasserenamenti tenderanno ad estendersi anche all’Appennino. Temperature in lieve aumento. Venti deboli o moderati nord orientali.
Giovedì 12 gennaio migliora anche al sud ma una nuova debole perturbazione attraverserà il nord, poi soprattutto venerdì 13 il centro e poi il sud. A questo punto però si entra nel campo della variabilità, infatti resta ancora una significativa divergenza tra le proiezioni dei principali modelli meteorologici. C’è chi ipotizza ( i modelli statunitensi) un breve passaggio perturbato per l’Italia ma anche chi presenta (i modelli inglesi) un qualcosa di più strutturato con un centro depressionario in approfondimento sopra l’Italia capace di richiamare a se ulteriore aria fredda dando inizio ad una nuova fase fredda, stavolta più nevosa anche per il centro e parte del nord. Attualmente però restiamo nel campo delle ipotesi, servono ulteriori dati per sciogliere la prognosi. Sulla nostra regione quindi, la giornata di giovedì 12 gennaio inizierà all’insegna del cielo sereno e delle gelate estese, con temperature ampiamente sotto gli 0°C, tra la mattinata ed il pomeriggio nubi in aumento da ovest ma anche risalita delle temperature, le precipitazioni dovrebbero arrivare tra la serata e le ore notturne successive ma molto probabilmente saranno piovose nelle valli e nevose in Appennino sopra i 1000 – 1200 metri di quota. Su quello che poi accadrà tra venerdì 13 e sabato 14 gennaio torneremo nelle prossime news.
La grafica qui in alto mostra la circolazione atmosferica al suolo ed in quota attualmente prevista per le ore centrali della giornata di domani martedì 10 gennaio 2017.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
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