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Nei prossimi giorni ancora pioggia, neve in Appennino, fino a quote basse

(del 29/11/2017)

Giornata odierna che, come previsto con largo anticipo, si conferma piovosa ed abbastanza fredda un po’ per tutta l’Umbria, dalla mezzanotte sono caduti mediamente dai 5 ai 25 mm con qualche circoscritta area con accumuli anche superiori, pioggia non troppo forte che è molto ben assorbita dal terreno che ne ha notevolmente bisogno. Per quanto riguarda la neve, scesa fino a quote collinari nei giorni scorsi, oggi con l’attivazione di correnti miti ed umide sud occidentali, risale fino a quote montane, generalmente sopra i 1400/1600 metri, comunque sia anche a tali quote contribuisce significativamente al ristabilimento dei normali livelli delle falde acquifere. Le temperature minime, grazie alla copertura nuvolosa, sono considerevolmente risalite passando in molti casi dai -2°C/-5°C di ieri ai +4°C/+7°C odierni mentre faticheranno a superare i 10°C.
Attualmente infatti, sull’Italia, è in fase di approfondimento, a livello del mare, un centro depressionario che sta muovendosi dal medio alto mar Tirreno al medio alto mar Adriatico, passando nel frattempo da un minimo di pressione di 1005 mb ad uno di 995 m. Durante questa fase, oltre a richiamare a se aria fredda artica nord atlantica, favorisce al formazione di nubi cariche di precipitazioni che interessano ed interesseranno soprattutto il Triveneto, l’Emilia Romagna, la Sardegna ed il centro sud Italia, specie i settori tirrenici, mentre il nord ovest resterà sostanzialmente riparato dalle Alpi addosso alle quali impatteranno le correnti fredde settentrionali. Domani giovedì 30 novembre, il centro di bassa pressione risalirà verso nord est fino a raggiungere l’Ungheria, indebolendosi, al suo seguito, sull’Italia, se ne formerà un secondo, meno intenso del precedente ma comunque capace di mantenere attiva una debole o localmente moderata instabilità atmosferica che, grazie all’ulteriore afflusso di aria fredda, oltre a piogge più localizzate, favorirà la discesa della quota delle nevicate sia sulle Alpi che lungo l’Appennino, fino a quote collinari sui settori settentrionali, 800 – 1200 metri sull’Appennino centrale, oltre i 1200 metri di quota sull’Appennino meridionale. Venerdì 1° dicembre invece, un più corposo nucleo di aria fredda artica scenderà da olanda e Belgio fin sopra le alpi occidentali fornendo ulteriore vigore al sistema depressionario centrato, a livello del mare, nei pressi della Corsica. Dal pomeriggio di venerdì 1° dicembre quindi, assisteremo alla formazione di un fronte nuvoloso carico di precipitazioni, esteso dal Piemonte al canale di Sardegna, che avanzerà da ovest verso est sulla penisola italiana. Entro sabato 2 dicembre tale fronte interesserà quasi tutte le regioni italiane, probabilmente solo parte del Triveneto ne subirà scarsi effetti. La quota delle nevicate subirà un nuovo lieve, temporaneo rialzo venerdì 1° dicembre per l’attivazione di correnti meridionali che accompagneranno il fronte perturbato, per poi calare sabato 2 dicembre anche a quote inferiori a giovedì 30 novembre.
Sull’Umbria, come già detto, tanta pioggia nella giornata odierna con miglioramento durante la prossima notte. Tra giovedì 30 novembre e venerdì 1° dicembre condizioni atmosferiche variabili, con alternanza di schiarite ed annuvolamenti in grado di produrre qualche pioggia, quota neve che oscillerà tra i 600 ed i 900 metri Sabato 2 novembre invece nubi e precipitazioni in intensificazione, comunque intermittenti e non molto abbondanti, quota neve in iniziale rialzo di 100/200 metri poi in calo, dalla sera di 200/300 metri.
La giornata di domenica 3 dicembre, infine, va affrontata e descritta a parte. Infatti, dagli ultimi dati in nostro possesso sembra che il centro della bassa pressione, dal medio mar Tirreno, anziché scendere sul sud Italia per poi allontanarsi ad oriente, possa puntare a risalire verso il medio mar Adriatico. Così facendo segnerebbe un ultimo significativo peggioramento atmosferico sulle regioni centrali tra la tarda serata di sabato 2 e la mattinata di domenica 3 dicembre, specie quelle adriatiche ma con evidente interessamento anche dell’Umbria. Le precipitazioni sulla nostra regione sarebbero accompagnate da correnti più fredde nord orientali che favorirebbero la discesa della quota delle nevicate fin sui 300/500 metri. Su questa ultima ipotesi comunque torneremo ad aggiornare nelle prossime news e sulle nostre pagine Facebook e Twitter.
La grafica qui sopra mostra la circolazione atmosferica al suolo e in quota attualmente prevista sull’Italia per le ore notturne tra sabato 2 e domenica 3 dicembre.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
25/11/2017
 
NEWS
 
FINE SETTIMANA CON FREDDO E QUALCHE FIOCCO DI NEVE POI FREQUENTI PIOGGE E VENTO FORTE
08/12 [ore 9.99 ]
NEL FINE SETTIMANA TORNANO LE PIOGGE CON SEGUENTE AFFLUSSO FREDDO E POSSIBILI NEVICATE FINO A QUOTE BASSE
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FINE SETTIMANA CHE INIZIA CON MOLTE NUBI MA POCHE PRECIPITAZIONI PER L’UMBRIA, TEMPERATURE IN CALO.
01/12 [ore 9.99 ]
 
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