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NEWS

Temperature in ulteriore calo nei prossimi giorni e probabili nevicate fino a quote basse

(del 08/02/2018)

Situazione piuttosto caotica nei piani alti dell’atmosfera, in stratosfera, come abbiamo sottolineato nel nostro ultimo editoriale, ma anche più in basso, in troposfera, nei prossimi giorni la situazione si presenterà alquanto ingarbugliata. Cerchiamo quindi di riordinare un po’ tutto delineando la, secondo noi, più probabile evoluzione atmosferica da oggi fino metà mese, sullo scenario meteorologico euro mediterraneo, italiano e regionale, partendo da alcuni punti fermi.
Il sistema depressionario tra martedì 6 e mercoledì 7 febbraio ha attraversato l’Italia da ovest verso est, tende ora ad allontanarsi verso oriente portandosi sopra la penisola balcanica, ciò favorisce un generale, temporaneo miglioramento atmosferico sull’Italia anche se, persisterà, quale la una debolissima instabilità atmosferica. Nelle prossime ore quindi, avremo schiarite e locali rasserenamenti alternati a locali addensamenti e possibili isolate precipitazioni, soprattutto sulle regioni centro settentrionali tirreniche, con quota neve in calo in Appennino fin sugli 800 – 1000 metri di quota. Tutto però si complicherà nuovamente domani venerdì 9 febbraio quando un sistema depressionario nord africano, in risalita dall’Algeria, inizierà ad interessare Sardegna, sud Italia e parte del centro adriatico. Contemporaneamente un veloce impulso perturbato nord atlantico si getterà, attraverso la Francia, seguito da aria fredda, sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo poco ad ovest della Corsica, attivando una temporanea circolazione depressionaria sull’alto mar Tirreno con conseguente nuovo debole/moderato aumento dell’instabilità atmosferica sul nord Italia che produrrà locali piogge e nevicate fino a quote basse. Nel fine settimana il centro depressionario centrato sopra il mar Ionio in iniziale approfondimento, tenderà a spostarsi verso oriente portando il proprio centro sopra la Grecia nella giornata di domenica 11 febbraio. L’Italia sarà quindi interessata da correnti fredde nord orientali, instabili soprattutto sul centro adriatico ed al sud, miglioramento sul resto delle regioni italiane.
L’Umbria starà nel bel mezzo delle due azioni appena descritte, quella della depressione sul sud Italia e quella dell’impulso nord atlantico in transito nei pressi della Corsica, ma nessuna delle due sarà prevalente tant’è che tra oggi e sabato 10 febbraio transiteranno molte nubi a tratti intense, ma scarse precipitazioni, più probabili sul sud della regione ed in Appennino, con quota neve in calo fin sui 700/900 metri di quota. Dal pomeriggio sera di sabato 10 febbraio poi, è atteso un ulteriore, generale miglioramento atmosferico con ampie schiarite e successivi rasserenamenti in avanzamento da nord ovest. Venti inizialmente sud occidentali, da sabato nord orientali, temperature in calo. Domenica 11 febbraio giornata con cielo sereno o poco nuvoloso, probabile gelate mattutine e debole tramontana.
Un nuovo peggioramento atmosferico è atteso per lunedì 12 febbraio quando un veloce impulso perturbato nord atlantico si getterà dalla Francia sul medio mar Tirreno portando nubi e precipitazioni. In questo caso la neve, al centro nord, potrebbe cadere anche a quote molto basse, specie in alcune conche appenniniche dove il raffreddamento della notte precedente, prevalentemente serena, sarà più consistente e quindi manterrà temperature sotto gli 0°C lungo l’intera colonna d’aria. Le precipitazioni saranno praticamente assenti al nord, più presenti sul basso Triveneto, sul centro Italia ed infine al sud. Tra martedì 13 e mercoledì 14 febbraio il centro depressionario si sposterà lentamente del medio mar tirreno al basso mar Adriatico continuando ad interessare principalmente, con nubi e precipitazioni, soprattutto il centro sud Italia ed inoltre richiamando a se ulteriore aria fredda dall’Europa centro settentrionale con conseguente calo della quota delle nevicate.
Sulla nostra regione avremo nubi e precipitazioni da lunedì 12 fino almeno a mercoledì 14 febbraio con nevicate fino a quote basse, è però alquanto difficile stabilire fin da ora dove potrà nevicare fin sui 300/500 metri di quota per le troppe variabili in gioco (raffreddamento notturno, diffusione ed intensità delle precipitazioni, ulteriore afflusso di artai fredda etc.), in linea di massima però, anche per questioni orografiche e di latitudine, le aree più favorite saranno fin dall’inizio quelle settentrionali dell’Umbria. Quindi per i dettagli sui quantitativi di pioggia e quota neve, rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.
La grafica qui sopra mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate) attualmente prevista sull’Italia per le prime ore di lunedì 12 febbraio.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
01/08/2018
 
NEWS
 
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