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Ancora 36/48 ore di sole poi torna la pioggia. Battaglia tra bassa pressione nord atlantica ed alta pressione.

(del 09/10/2018)

Come abbiamo spiegato in alcuni dei nostri ultimi articoli, negli ultimi anni la parte iniziale dell’autunno sta sempre di più, ed in modo particolare quest’anno, avvicinandosi climaticamente ad uno scampolo finale dell’estate con condizioni atmosferiche, sia come tipologia di perturbazioni che come temperature, simili a quelle che si hanno normalmente tra fine agosto e la prima metà di settembre. All’interno di un trend che vede un riscaldamento globale oramai conclamato, specie nel nostro emisfero, la stagione calda sembra quindi dilatarsi mentre quella fredda comprimersi, con soprattutto l’autunno spostato più in avanti, probabilmente anche a causa dell’allungamento dei tempi di dissipazione del calore accumulato dai mari durante l’estate. Detto questo le temperature sopra media registrate anche nelle ultime ore rappresenteranno sempre più la normalità, a meno che non intervenga qualche fattore calmierante attualmente non individuabile.
Tornando alle dinamiche atmosferiche attuali osserviamo come nello scenario euro atlantico mediterraneo sono presenti due figure bariche dominanti, un anticiclone esteso dal mar Mediterraneo centrale fino alla Russia attraverso l’Europa centro orientale e la vasta circolazione depressionaria nord atlantica che si estende per gran parte dell’oceano Atlantico settentrionale dalla Gran Bretagna alla Groenlandia fin su tutta la Scandinavia. Poi, meno consistente ma anch’essa determinante per l’evoluzione atmosferica attesa sull’Italia per i prossimi giorni, una piccola area di bassa pressione tra Spagna e Francia, prodotta nella giornata di ieri lunedì 7 ottobre dalla discesa sulla Francia di un nucleo di aria fredda nord atlantica. Quest’ultima già sta interessando un lembo del territorio italiano, la Sardegna, con correnti umide ed instabili meridionali, mentre sul resto d’Italia l’anticiclone garantisce sole e temperature miti. Nei prossimi giorni, a partire dalla giornata di domani mercoledì 10 ottobre, l’ampia circolazione depressionaria nord atlantica aggancerà la più piccola area di bassa pressione tra Spagna e Francia spingendo un piccolo impulso perturbato verso l’Italia. Quest’ultimo troverà non poche difficoltà a vincere la resistenza dell’anticiclone presente sulla penisola italiana, attualmente non è ancora ben chiaro il risultato di questo confronto e quindi quanto questa perturbazione riuscirà ad avanzare verso oriente e quante precipitazioni avremo sull’Italia. Gli unici punti fermi sono che avremo maggiori precipitazioni sulle regioni più occidentali quindi nord ovest italiano e Sardegna, minori più ad est quindi regioni adriatiche centrali e soprattutto meridionali.
La nostra idea è che la perturbazione nell’avanzare verso oriente e quindi contro l’alta pressione, andrà in parte in frontolisi, quindi si dissolverà, prima di arrivare sulla penisola Balcanica, in parte sarà deviata verso sud fin sulla Tunisia. Ciò si tradurrà, tra mercoledì 10 e venerdì 12 ottobre, in precipitazioni abbondanti (anche sopra 100/150 mm) ed a tratti intense su Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia e Toscana occidentali, piogge sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi compresi tra i 5 ed i 50 mm su Sardegna, Umbria, Lazio e zone interne appenniniche, specie versanti tirrenici, 0-20 mm su Marche, Abruzzo, Molise e Campania, nulla sul resto del sud peninsulare, mentre debole o moderata instabilità atmosferica sulla Sicilia ma solo nel fine settimana.
Sull’Umbria cielo sereno o poco nuvoloso fino alla prima mattinata di domani mercoledì 10 ottobre, poi amento delle nubi con possibili isolati rovesci temporaleschi prefrontali in Appennino nel pomeriggio di mercoledì 10 ottobre, deboli piogge sui settori occidentali della regione nella mattinata di giovedì 11 ottobre. Altre piogge, intermittenti, anche a carattere di rovescio o temporale, tra il pomeriggio di giovedì 11 e la serata di venerdì 12 ottobre, poi migliorerà. Temperature minime in aumento e massime in calo. Sole e poche nubi sabato 13 ottobre con venti deboli nord orientali e temperature ancora sopra le medie del periodo.
Tra domenica 14 e lunedì 15 ottobre possibile arrivo di una nuova perturbazione nord atlantica ma anche in questo caso l’alta pressione presente sull’Europa orientale tenterà nuovamente di sbarrare la strada alla perturbazione sopra le regioni occidentali italiane.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sull’Italia per la prima mattinata di giovedì 11 ottobre.

[ARCHIVIO NEWS]

 

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