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NEWS

Cambio circolazione, le caldo umide correnti meridionali sostituite da fredde asciutte correnti nord orientali

(del 13/11/2018)

Come anticipato negli ultimi giorni la circolazione atmosferica sullo scenario meteorologico euro atlantico mediterraneo sta per cambiare, entro pochi giorni sull’Italia si alterneranno masse d’aria completamente differenti, si passerà dalle attuali correnti miti ed umide meridionali a correnti più fredde nord orientali, almeno inizialmente asciutte per l’Umbria poi forse più umide ed accompagnate da precipitazioni. Quindi passeremo da temperature sopra le medie a temperature sotto media.
Le dinamiche che realizzeranno questo cambio di circolazione sono presto dette. Nelle prossime ore l’anticiclone russo europeo in espansione verso sud ovest tenderà ad indebolirsi permettendo ad un impulso di aria fredda artica di portarsi dalla Scandinavia fin sull’Europa orientale agganciando una circolazione depressionaria centrata sulla Turchia e già alimentata da aria fredda provenienti dalla steppe russe. Dopo questo passaggio, nella giornata di giovedì 15 novembre, l’anticiclone presente tra Europa centrale, Scandinavia e Russia tornerà a rafforzarsi, mantenendosi comunque con i propri massimi a nord/nord est dell’Italia. Sulla nostra penisola la pressione atmosferica calerà e le correnti tenderanno a provenire da est. Nel fine settimana poi le stesse correnti orientali porteranno sulla nostra penisola e sul bacino centrale del mar Mediterraneo l’aria fredda presente sull’Europa orientale con temperature in generale, deciso calo. Inoltre, l’aria fredda a contatto con la più mite ed umida aria presente sopra la superficie mediterranea, determinerà la formazione di un nuovo centro depressionario che si approfondirà sopra la Sicilia portando condizioni atmosferiche perturbate soprattutto sulle regioni ioniche ma instabilità atmosferica anche sul resto del sud e sulle regioni centrali adriatiche dove potremo avere nevicate, in Appennino, fin sui 1200 metri di quota. Sempre durante il prossimo fine settimana l’anticiclone presente sul nord Europa tornerà nuovamente a “spezzarsi” in due con la parte più robusta che tenderà a spostarsi verso l’oceano Atlantico settentrionale. Contemporaneamente sul fianco orientale dell’anticiclone euro nord atlantico, un secondo impulso di aria fredda artica si sposterà dalla Scandinavia all’Europa orientale venendo poi agganciato dalla bassa pressione in azione tra mar Ionio e sud Italia. Gli effetti ancora non sono chiari, certamente è ipotizzabile che la situazione possa complicarsi per gran parte d’Italia con precipitazioni che da metà della prossima settimana potrebbero interessare anche il resto delle regioni centrali ed il nord.
Sull’Umbria oggi martedì 13novembre maggiore presenza di nubi, generalmente poco consistenti, ma anche nebbie maggiormente persistenti nelle valli per la pressione atmosferica che raggiungerà i massimi con totale assenza di vento. Tra domani mercoledì 14 e giovedì 15 le correnti si orienteranno da est, aumenteranno leggermente i venti soprattutto durante le ore centrali del giorno e diminuiranno le nebbie con maggiore presenza di sole con nubi che tenderanno ad addossarsi sui versanti adriatici dell’Appennino. Temperature in lieve calo. Venerdì 16 novembre venti di tramontana in intensificazione con sole e poche nubi su gran parte dell’Umbria, le nebbie non dovrebbero ripresentarsi ma le nubi in Appennino tenderanno a divenire un po’ più consistenti e, specie dalla serata, potrebbero produrre qualche pioggia, in particolare nella zona dei monti Sibillini. Durante il fin settimana nuvolosità irregolare sull’Umbria centro occidentale, nubi più consistenti in Appennino con locali precipitazioni, nevose inizialmente sui 1200/1400 metri di quota nell’area dei monti Sibillini con quota in discesa sui 1000 metri nella giornata di domenica 18 novembre. Temperature in deciso calo, venti moderati di tramontana con temporanei, locali rinforzi. Lunedì 19 novembre potrebbe risultare la giornata più fredda con condizioni climatiche simili alla domenica precedente, mentre tra martedì 20 e mercoledì 21 le precipitazioni potrebbero intensificarsi un po’ ed interessare anche i settori centro occidentali dell’Umbria con quota neve che tenderà a risalire un po’.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) e quella in quota (fasce colorate), attualmente prevista sull’Italia per le prime ore di lunedì 19 novembre.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
03/11/2018
 
NEWS
 
CORRENTI FREDDE SETTENTRIONALI UN PO’ PIU’ DURATURE E POSSIBILITA’ PER FIOCCHI DI NEVE FINO A QUOTE BASSE
11/12 [ore 9.99 ]
TEMPERATURE IN CALO MODERATO, SECONDA META’ DELLA SETTIMANA ANCORA CORRENTI ATLANTICHE, MOLTE NUBI E PIOGGE
10/12 [ore 9.99 ]
FINE SETTIMANA CORRENTI OCCIDENTALI, ALTERNANZA DI SOLE E NUBI, DA LUNEDì CORRENTI SETTENTRIONALI MA POCO FREDDO
07/12 [ore 9.99 ]
 
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