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Temperature in calo moderato, seconda meta’ della settimana ancora correnti atlantiche, molte nubi e piogge

(del 10/12/2018)

Più volte abbiamo sottolineato come, soprattutto negli ultimi anni, nel mese di dicembre abbiamo avuto pochissime o nessuna fase fredda invernale di rilievo, una tendenza ad avere un clima sostanzialmente mite che in termini climatici ci fa collocare l’ultimo mese nell’anno nell’ambito dell’autunno e non nell’inverno come la statistica meteorologica vorrebbe. Questo 2018 non sembra far eccezione, nonostante una serie di variabili climatiche su scala globale notevolmente differenti dagli anni passati potevano far pensare a qualcosa di diverso anche per quanto riguarda l’evoluzione meteorologica sull’Italia e quindi anche sulla nostra regione. Nelle prossime 72 ore le temperature caleranno, farà un po’ di freddo ma sostanzialmente resteremo su valori prossimi alle medie stagionali mentre a partire dalla seconda metà della settimana appena iniziata, torneremo ad un clima atlantico, quindi come nei giorni scorsi più mite ed umido, fino a data da destinarsi.
Attualmente, dopo il passaggio di un ultima debole perturbazione proveniente dalla Francia, l’anticiclone atlantico tende ad espandersi verso nord, fin sul mar di Norvegia, contemporaneamente una vasta area depressionaria alimentata da aria fredda artica si estende verso sud, quest’ultima ha due centri depressionari principali posizionati rispettivamente sulla Scandinavia meridionale e sulla Grecia. Nelle prossime ore quindi, sull’Italia avremo correnti relativamente fredde settentrionali che produrranno annuvolamenti e locali precipitazioni solamente sui versanti alpini settentrionali e più localizzate sul Triveneto orientale, sulle regioni centro meridionali adriatiche, sulla Basilicata, sui settori settentrionali di Sicilia e Calabria occidentale, mentre risulteranno prevalentemente asciutte sulle regioni settentrionali e centrali tirreniche dove il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso. Martedì 11 dicembre ancora correnti fredde settentrionali sull’Italia, prevalentemente asciutte, con residua instabilità atmosferica solo su Molise, Puglia e Basilicata, sereno o poche nubi sul resto d’Italia con transito di banchi di nubi più estese sulla Sicilia. Mercoledì 12 dicembre le correnti settentrionali verranno progressivamente sostituite da correnti mediamente occidentali che accompagneranno il transito sull’Italia di una nuova, debole perturbazione atlantica. Tra mercoledì 12 e giovedì 13 dicembre assisteremo quindi ad un progressivo aumento della nuvolosità da occidente con piogge deboli o moderate e nevicate in appennino a quote medie. Le temperature caleranno fino a mercoledì 12 dicembre, probabilmente la giornata più fredda di questa fase, ventilazione inizialmente debole o moderata settentrionale, mercoledì 12 dicembre debole meridionale.
Sull’Umbria oggi poche nubi, prevalenza di sole soprattutto in collina e montagna ma anche tante nebbie, primo lieve calo termico, domani martedì 11 dicembre con un po’ di ventilazione settentrionale in più, almeno temporaneamente, dovremmo avere ancora molto sole ma meno nebbie e qualche gelata in più, temperature stazionarie od in lieve calo. Mercoledì 12 dicembre gelate e nebbie mattutine poi progressivo aumento delle nubi da ovest e prime piogge sparse tra il pomeriggio e la serata, quando il cielo sarà coperto, con possibili deboli nevicate fin sugli 800 metri di quota, le precipitazioni saranno più frequenti sui settori occidentali e meridionali della regione. Temperature in ulteriore, generale calo, sia le minime che le massime, venti assenti o deboli meridionali.
Dopo un temporaneo, parziale miglioramento atmosferico nella giornata di giovedì 13 dicembre, sull’Italia sopraggiungerà una nuova perturbazione atlantica. L’evoluzione atmosferica attualmente più probabile vede un vero e proprio sistema depressionario che dalla Spagna muoverà verso oriente poi, quando il proprio centro giungerà tra isole Baleari e la Sardegna, durante le primissime ore di venerdì 14 dicembre, cambierà la propria traiettoria dirigendosi verso sud est, fino a portarsi sopra la Tunisia tra il pomeriggio e la serata della stessa giornata di venerdì 14 dicembre. Se così fosse, nel fine settimana l’Italia sarà investita da correnti nord orientali, non fredde, con nubi e precipitazioni che si concentreranno sulle regioni adriatiche centrali e su quelle meridionali mentre al nord e centro tirrenico assisteremo ad un deciso miglioramento atmosferico, con ritorno del sole anche in Umbria. Comunque sia torneremo in un prossimo artico a parlare dell’evoluzione atmosferica attesa per la seconda metà della settimana appena iniziata.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (5500/5700 m s.l.m., fasce colorate), attualmente prevista sull’Italia per le primissime ore di venerdì 14 dicembre 2018

[ARCHIVIO NEWS]

 

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