Home | Chi Siamo | hospital would like to build new wing | ethics essay facebook and privacy | http://www.umbriameteo.com/index.php/healthcare-informatics-systems-planning-paper/
  http://www.umbriameteo.com/index.php/human-fossil-record-report/ | http://www.umbriameteo.com/index.php/hr-policy-manual/ | Bollettino Meteo | Editoriale | News | Partner | Contatti

NEWS

Fine settimana con una perturbazione che va ed una che arriva ma prevalentemente soleggiato, con gelate

(del 14/12/2018)

A metà settimana l’anticiclone è andato espandendosi verso nord favorendo una classica discesa dia ria fredda artica sui settori euro mediterranei con gli effetti che le cronache hanno riportato, attualmente l’anticiclone, dopo una altrettanto naturale rotazione oraria è andato perdendo l’iniziale radice subtropicale tant’è che abbiamo una vasta area anticiclonica a se stante sulla Scandinavia, con un tentativo di aggancio all’anticiclone russo siberiano. La presenza quindi di un’alta pressione sopra l’Europa centro settentrionale permette alle perturbazioni ed a correnti instabili di differente provenienza e consistenza di convergere sui settori euro mediterranei.
Attualmente sul bacino centrale del mar Mediterraneo osserviamo l’azione congiunta di un flusso di correnti fredde nord orientali proveniente da una circolazione depressionaria che staziona sopra l’Europa orientale e di un sistema depressionario presente sopra il mar mediterraneo occidentale prodotto dal sopraggiungere di un’intensa perturbazione nord atlantica legata alla vasta area depressionaria semi-stazionaria nord atlantica. Nelle prossime ore il centro depressionario, approfonditosi sulle isole Baleari, transiterà sul canale di Sardegna per poi portarsi sopra la Sicilia nella prossima serata, mentre sabato 15 dicembre transiterà sul mar Ionio per poi allontanarsi in serata sulla Grecia. Sull’Italia quindi è in corso un peggioramento atmosferico con nubi e precipitazioni più abbondanti inizialmente al centro poi anche al sud, nevose fino a quote medio basse sull’appennino settentrionale, medio alte su quello centro meridionale. Sabato 15 dicembre, con il centro di bassa pressione sopra il mar Ionio, temporanea intensificazione delle correnti nord orientali su tutta l’Italia con nuovo afflusso di aria fredda soprattutto sulle regioni adriatiche, rasserenamenti ampi al nord in estensione al centro tirrenico, ancora molte nubi e precipitazioni sparse sul centro adriatico ed al sud, nevose in Appennino fino a quote medio basse. Domenica 16 dicembre le correnti fredde nord orientali verranno sostituite da più miti ed umide correnti meridionali che accompagneranno l’arrivo di una nuova, debole perturbazione atlantica che porterà piogge prima al centro nord poi lunedì 17 dicembre anche al sud, quota neve in rialzo. Nel pomeriggio di lunedì 17 dicembre migliora con schiarite seguite da rasserenamenti al nord ovest e Toscana, in lenta estensione a tutto il centro nord dalla serata, quota neve in calo sull’Appennino centro settentrionale, mentre al sud migliorerà solo martedì 18 dicembre. Temperature in lieve, temporaneo aumento nelle prossime ore, in calo sabato 15 dicembre, in aumento tra il pomeriggio di domenica 16 e le prime ore di lunedì 17 dicembre, di nuovo in calo dal pomeriggio di lunedì 17 dicembre. Venti inizialmente deboli o moderati nord orientali, in temporanea intensificazione, domenica deboli da settentrionali a temporaneamente meridionali, da lunedì 17 dicembre ancora settentrionali.
Nelle prossime 12 ore avremo precipitazioni soprattutto nel sud dell’Umbria ed in Appennino, scarse, spesso pioviggini o piovaschi nel resto della regione, quota neve compresa tra i 700 ed i 1000 metri in Appennino (localmente più in basso nelle conche appenniniche più chiuse), 200/300 metri più alta sul resto della regione. Da stasera le precipitazioni tenderanno a concentrarsi in Appennino con quota neve in calo, fin sui 300/500 metri durante la prossima nottata. Domani sabato 15 dicembre progressivo miglioramento con schiarite e successivi rasserenamenti in avanzamento da ovest, nubi che si concentreranno pian piano in Appennino con residue, isolate nevicate fino a quote basse, in serata rasserenamenti anche in appennino. Temperature in calo. Venti moderati nord orientali in attenuazione. Domenica 16 dicembre s’inizia con sereno ed estese gelate, temperature anche abbondantemente sotto gli 0°C. Nel pomeriggio correnti deboli ed umide meridionali con nubi in aumento da ovest, piogge dalla serata con quota neve in rialzo fin sopra i 1300/1500 metri. Lunedì 17 dicembre lento miglioramento con nubi e precipitazioni che tenderanno a concentrarsi in Appennino, quota neve in lento calo fin sugli 800/1000 metri. Martedì 18 dicembre un po’ di nubi in Appennino, sereno o poco nuvoloso sull’Umbria centro occidentale, temperature in debole/moderato calo con venti di tramontana.
Possibili nuove perturbazioni durante la seconda metà della prossima settimana ma evoluzione atmosferica ancora incerta dal 20 dicembre in poi.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) e quella in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per il pomeriggio di lunedì 17 dicembre 2018.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
08/03/2019
 
NEWS
 
FINE SETTIMANA CON SOLE E TEMPERATURE FIN SUI 20°C. IMPULSO DI ARIA FREDDA IN ARRIVO MARTEDI’ 26 MARZO.
21/03 [ore 9.99 ]
LA PUBBLICITA' CON UMBRIAMETEO E METEOAPPENNINO E' VANTAGGIOSISSIMA
18/03 [ore 9.99 ]
QUALCHE LOCALE PIOGGIA POSSIBILE TRA LUNEDI’ 18 E MARTEDI’ 19 MARZO POI ANCORA PRIMAVERA SICCITOSA
16/03 [ore 9.99 ]
 
UmbriaMeteo® - p. iva 02824210542 | Copyright 2000-2011