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Fase calda meno intensa delle precedenti poi instabilità atmosferica in crescita, il clima estivo continua.

(del 17/08/2019)

Negli ultimi giorni se ne sono sentite di tutti i colori su quanto sarebbe potuto accadere durante la terza decade del mese di agosto, dalle intense e reiterate ondate di caldo alla fine dell’estate con fresco e piogge frequenti. Per quanto ci riguarda abbiamo atteso qualche giorno e soprattutto di avere dati sottomano che fornissero qualche certezza in più sulla prossima evoluzione atmosferica, sottolineando, a chi ce lo chiedeva, che dal 22 agosto in poi tutte le strade erano percorribili. Questa incertezza, come abbiamo scritto in più di una occasione, è essenzialmente dovuta alla difficoltà da parte dei modelli d’individuare il posizionamento dell’anticiclone euro atlantico che con asse sud ovest/nord est, si posizionerà sopra l’Europa nei prossimi giorni. Più il fulcro dell’anticiclone sarà settentrionale più l’Italia resterà esposta all’arrivo d’impulsi d’aria fresca ed instabile. Poi, naturalmente, i modelli meteorologici nei giorni scorsi, mancando più di una settimana al periodo in questione, hanno amplificato l’intensità delle figure bariche nelle loro proiezioni, da anticicloni africani con intense ondate di caldo a corposo nuclei di aria fredda con frequenti piogge e temporali ma soprattutto con repentino calo termico, chi ha seguito pari pari queste elaborazioni sta ora facendo rapidamente marcia indietro, perché, molto probabilmente, l’evoluzione atmosferica seguirà una via intermedia che potremmo definire più “tranquilla”, questo perché sembra che l’anticiclone la prossima settimana possa perdere robustezza in quota. In determinate situazioni, specie in meteorologia, bisogna saper attendere pera vere una visione chiara di quello che potrà succedere, senza rincorrersi a chi la “spara” prima e spesso più grossa
Premesso questo, osserviamo come attualmente l’anticiclone delle Azzorre tende ad espandersi verso il bacino centrale del mar Mediterraneo ciò garantisce un cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio italiano. Nelle prossime ore sarà ancora la circolazione anticiclonica presente sul bacino centrale del mar Mediterraneo a garantire cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte del territorio italiano, nuvolosità generalmente poco consistente è presente sulle regioni alpine sfiorate da correnti un po’ più umide occidentali. Successivamente, a partire da domenica 18 agosto, una discesa di aria fresca nord atlantica verso la penisola iberica determinerà l’attivazione di un nuovo flusso di correnti calde meridionali verso il bacino centrale del mar Mediterraneo, qui la circolazione anticiclonica assumerà progressivamente caratteristiche subtropicali afro mediterranee dando inizio ad una nuova, moderata ondata di caldo sull’Italia, soprattutto al centro sud, che raggiungerà l’apice intorno a metà della prossima settimana. Solo sulle regioni alpine, da lunedì 19 agosto, assisteremo ad un aumento dell’instabilità atmosferica prevalentemente pomeridiana, perché interessate da un flusso di correnti sud occidentali più umide e soprattutto da un lento calo della pressione atmosferica in quota.
Sull’Umbria cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso fino almeno a mercoledì 21 agosto, temperature in aumento fino a massime comprese tra 33°C e 38°C nella giornata di martedì 20 agosto, venti generalmente deboli, inizialmente occidentali poi meridionali.
La situazione dovrebbe poi iniziare a movimentarsi tra mercoledì 21 e giovedì 22 agosto quando l’anticiclone sopra il continente europeo, non molto robusto in quota, riuscirà a far passare un primo piccolo impulso perturbato atlantico, evidente soprattutto alle quote superiori, che raggiungerà l’Italia. Questo calo di pressione in quota, insieme alla presenza di aria calda ed umida alle quote atmosferiche inferiori, tra giovedì 22 e venerdì 23 agosto, creerà le condizioni per la formazione di alcuni temporali pomeridiani soprattutto sulle zone interne montuose. Le temperature caleranno di poco, in particolare nelle zone interessate dai temporali, da nord non arriverà aria più fresca quindi sull’Umbria ci attendiamo un clima umido e moderatamente caldo.
Nel fine settimana seguente l’evoluzione atmosferica torna di nuovo ad essere incerta, o meglio qualche certezza c’è, probabilmente l’anticiclone salirà di latitudine irrobustendosi sopra la Scandinavia e lasciando ancora i settori mediterranei, ed in particolare l’Italia, esposti all’arrivo di altri piccoli impulsi instabili atlantici ma ne riparleremo nei prossimi giorni. La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) e quella in quota (fasce colorate), attualmente prevista sull’Italia durante il primo pomeriggio di giovedì 22 agosto, si nota il piccolo impulso nord atlantico sul sud est della Francia in movimento verso l’Italia.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
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