Home | Chi Siamo | http://www.umbriameteo.com/index.php/letter-to-representative/ | the business value of agile development | http://www.umbriameteo.com/index.php/vector-force-table/
  take online class for me | mn 554 nursing | Bollettino Meteo | Editoriale | News | Partner | Contatti

NEWS

Settimana ancora all’insegna delle perturbazioni ma c’è spazio anche per qualche schiarita.

(del 11/11/2019)

Il bacino centro occidentale del mar Mediterraneo continua ad essere l’obbiettivo principale delle perturbazioni che provengono dall’oceano Nord Atlantico ed allo stesso tempo la culla di minimi depressionari che nei prossimi giorni si faranno notare sia per i valori pressori raggiunti, per la loro struttura e soprattutto per gli effetti al suolo sull’Italia e non solo. Fortunatamente l’Umbria sarà tra le regioni meno colpite tra quelle italiane, almeno fino a metà settimana, grazie ad una traiettoria del centro depressionario che porterà sulla nostra regione correnti da sud orientali (le meno piovose per la nostra regione) a nord orientali. Comunque sia finora, nei primi 10 giorni del mese in corso, sono caduti a Perugia circa 110 mm, Terni e Foligno 85 mm, 80 mm a Città di Castello, quantità prossime, se non in qualche caso già superiori alle quantità che cadono mediamente nell’intero mese di novembre. Peggio andrà sulla Sardegna e sul sud Italia dove l’ultima allerta della Protezione Civile Nazionale conferma precipitazioni insistenti ed abbondanti con venti di tempesta. Secondo noi nelle prossime ore rischio elevato di fenomeni di forte intensità sulla Sicilia occidentale, ad ovest di Agrigento fin soprattutto Marsala e Trapani, poi sarà la volta della Sicilia orientale, Ragusa, Siracusa, area etnea orientale fino al messinese, poi tutta la Calabria ionica, Basilicata, Salento ed infine la Sardegna orientale e meridionale.
Fatta questa premessa osserviamo cosa sta succedendo sui settori euro atlantico mediterranei in queste ore. Una nuova corposa perturbazione nord atlantica proveniente dall’Inghilterra sta raggiungendo il bacino centro occidentale del mar Mediterraneo con il suo carico di aria fredda ed instabile, ciò tende a rinvigorire l’intero sistema depressionario presente tra isole Baleari ed Italia con approfondimento di un minimo di pressione poco ad ovest della Sardegna. Nelle prossime ore quest’ultimo si sposterà lentamente dal tratto di mare davanti alle coste occidentali della Sardegna fin sulle coste tunisine per poi essere raggiunto, durante la prossima nottata, da un nuovo e più vigoroso impulso di aria fredda nord atlantica. L’Italia sarà quindi investita da correnti instabili e(o perturbate prevalentemente inizialmente meridionali poi anche orientali, nubi e precipitazioni tenderanno ad estendersi dalle isole maggiori a tutto il nord Italia e regioni tirreniche dove potranno risultare anche intense, molte nubi e locali piogge anche sui settori adriatici. Martedì 12 novembre, grazie all’apporto dell’ultimo vigoroso impulso di aria fredda nord atlantica, il centro depressionario si approfondirà ulteriormente sopra il canale di Sicilia scendendo fin sotto i 985 mb, per poi, risalendo verso nord est, raggiungere in fase d’indebolimento il centro Italia nella giornata di mercoledì 13 novembre. Sono attese quindi molte nubi e precipitazioni frequenti su tutta l’Italia, in alcuni casi abbondanti, inizialmente al sud e sulla Sardegna, poi sulle regioni adriatiche ed infine sul Triveneto, nevose sulle Alpi fino a quote medie (1000-1600 metri). Tra mercoledì 13 e giovedì 14 novembre temporaneo, parziale miglioramento soprattutto su Triveneto, Toscana, Umbria e Marche in attesa dell’arrivo di una nuova intensa perturbazione nord atlantica. Temperature in lieve o moderato aumento nelle prossime ore. Venti deboli o moderati al centro nord, forti al sud, provenienti in prevalenza dai quadranti meridionali o temporaneamente orientali al centro nord.
Sull’Umbria avremo molte nubi e piogge a tratti, in prevalenza deboli o moderate, nelle prossime 48 ore, fino alle prime ore di mercoledì 13 novembre, i maggiori quantitativi di precipitazioni li avremo sull’Umbria occidentale tra pievese ed amerino, poi lungo l’Appennino, mediamente tra i 15 e di 20 mm, sul resto dell’Umbria quantitativi minori, in alcuni casi anche soli 3-5 mm. Tra la mattinata di mercoledì 13 e la giornata di giovedì 14 novembre migliora con ritorno anche di un po’ di sole. Venti deboli o moderati inizialmente provenienti dai quadranti orientali, giovedì 14 novembre sud occidentali, temperature senza variazioni di rilievo, in linea o poco superiori alle medie stagionali.
Venerdì 15 novembre è poi atteso l’arrivo di una nuova intensa perturbazione nord atlantica che porterà precipitazioni più abbondanti anche sull’Umbria, in attenuazione solo nel fine settimana, ma ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare attualmente prevista sull’Italia per il pomeriggio di martedì 12 novembre 2019, attualmente il modello WRF su base ECMWF elaborato dal centro toscano LAMMA ipotizza un minimo di pressione di 982 mb poco ad ovest di san Vito Lo Capo, Sicilia occidentale .

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
31/10/2019
 
NEWS
 
TRE PERTURBAZIONI IN VELOCE TRANSITO NEI PROSSIMI CINQUE GIORNI, DUE FREDDE ED UNA PIù CALDA, POSSIBILI SORPRESE
09/12 [ore 9.99 ]
FINE SETTIMANA CON CORRENTI UMIDE SUD OCCIDENTALI, ALTERNANZA TRA SOLE, NEBBIE, NUBI MA SENZA PRECIPITAZIONI
05/12 [ore 9.99 ]
SETTIMANA CHE INIZIA CON PIOGGE FREQUENTI POI PROSEGUE CON ALTERNANZA TRA SOLE E NUBI MA SCARSE PIOGGE
02/12 [ore 9.99 ]
 
UmbriaMeteo® - p. iva 02824210542 | Copyright 2000-2011