Home | Chi Siamo | http://www.umbriameteo.com/index.php/paper-rewriting-service/ | intoduction and history of body art | http://www.umbriameteo.com/index.php/public-health-service-essay/
  Webcam Marketing | Servizi | Bollettino Meteo | Editoriale | News | Partner | Contatti

NEWS

Settimana ancora all’insegna delle perturbazioni, ma colpiranno soprattutto il nord Italia, in Umbria scarse piogge

(del 18/11/2019)

Prima metà di novembre piuttosto piovosa in Umbria ma un po’ su tutta l’Italia, per quanto riguarda la nostra regione in molte aree finora sono caduti oltre 200 millimetri di pioggia contro una media mensile di 90/100 millimetri ed ancora ci sono due settimane per incrementare il bottino di un novembre tra i più piovosi degli ultimi venti anni. I settori centrali del Mediterraneo se in ottobre hanno speso ospitato promontori di alta pressione ora sembrano essere divenuti una specie di ricettacolo di tutte le perturbazioni in arrivo dall’oceano Atlantico settentrionale. Probabilmente nei prossimi giorni questa situazione si modificherà un po’, almeno per le regioni centro meridionali che non saranno più prese in pieno dalle perturbazioni in maniera così frequente, non mancheranno comunque ancora le nubi, molte, e le precipitazioni, ma sicuramente meno abbondanti.
Come più volte sottolineato, gran parte dei settori euro mediterranei centro occidentali sono da giorni interessati da una vasta circolazione depressionaria, di origine nord atlantica, con minimi di pressione principali e secondari spesso in transito sull’Italia o sui mari circostanti. Sulla nostra penisola quindi persistono correnti, prevalentemente meridionali, instabili o perturbate, che producono molte nubi e precipitazioni, più frequenti sulle regioni alpine e su quelle tirreniche, nevose fino a quote collinari sulle Alpi e localmente sull’Appennino settentrionale. In queste ore assistiamo alla risalita del principale centro depressionario principale dall’Italia settentrionale fin sulla Germania meridionale mentre un centro depressionario secondario si sta formando sopra le isole Baleari per muoversi poi verso le regioni centro settentrionali italiane. Domani martedì 19 novembre questo nuovo centro depressionario a livello del mare si porterà sopra il mar Ligure per poi sportarsi mercoledì 20 novembre ulteriormente verso oriente fil sulla penisola Balcanica con temporaneo, parziale aumento della pressione atmosferica sull’Italia. Nelle prossime 48 ore quindi, avremo molte nubi e precipitazioni più frequenti, ed a tratti intense, su Sardegna, tirreniche centro settentrionali e Triveneto, neve fin sui 900/1100 metri sulle Alpi orientali, oltre i 1500/1800 metri di quota sull’Appennino centro settentrionale. Da martedì 19 novembre estensione delle precipitazioni, ancora più intense ed abbondanti sui settori tirrenici, anche al resto del centro ed al sud, mercoledì 20 novembre temporaneo, parziale miglioramento ad iniziare dalle regioni più occidentali. Temperature senza variazioni di rilievo. Venti prevalentemente meridionali, generalmente deboli o moderati sulle zone interne, rinforzi lungo le coste..
Sull’Umbria nuvolosità di nuovo in aumento nelle prossime ore con qualche locale pioggia, generalmente debole o moderata, domani martedì 19 novembre molto nuvoloso o coperto per l’intera giornata con piogge sparse, intermittenti, più frequenti ancora una volta sui settori occidentali della nostra regione. Miglioramento dalla serata tant’è che mercoledì 20 novembre, almeno in parte, sarà una giornata che vedrà l’alternanza di sole e nubi, specie sui settori centro settentrionali della regione. Fortunatamente quindi, il terzo passaggio piovoso di questa fase iniziata venerdì 15 novembre sarà meno intenso dei precedenti e di quanto inizialmente ipotizzato, limitando quindi ulteriore stress idrico per terreni e corsi d’acqua. Temperature senza variazioni di rilievo, venti deboli o moderati provenienti in prevalenza dai quadranti meridionali.
Da giovedì 21 novembre poi, l’Italia tornerà ad essere terreno di scontro tra le due principali figure bariche antagoniste, un’ampia circolazione depressionaria sui settori euro mediterranei occidentali ed un anticiclone su quelli orientali. Una prima debole perturbazione tenterà di raggiungere l’Italia nella stessa giornata di giovedì 21 novembre ma andrà in frontolisi e si dissolverà dopo aver portato un generale aumento delle nubi e qualche pioggia quasi esclusivamente al nord e regioni tirreniche, una seconda perturbazione, più intensa, seguirà la stessa strada sabato 23 novembre ma troverà un anticiclone altrettanto irrobustito che la devierà verso sud/ sud est, anche in questo caso nubi più intense e precipitazioni soprattutto sulle regioni più occidentali, anche abbondanti al nord ovest. Domenica 24 novembre probabile giornata soleggiata al centro nord. Venti, come accade in questi casi, deboli o moderati meridionali, spesso di scirocco, temperature quindi in aumento fin su valori superiori alle medie del periodo.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per le ore centrali di venerdì 22 novembre 2019.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
31/10/2019
 
NEWS
 
TRE PERTURBAZIONI IN VELOCE TRANSITO NEI PROSSIMI CINQUE GIORNI, DUE FREDDE ED UNA PIù CALDA, POSSIBILI SORPRESE
09/12 [ore 9.99 ]
FINE SETTIMANA CON CORRENTI UMIDE SUD OCCIDENTALI, ALTERNANZA TRA SOLE, NEBBIE, NUBI MA SENZA PRECIPITAZIONI
05/12 [ore 9.99 ]
SETTIMANA CHE INIZIA CON PIOGGE FREQUENTI POI PROSEGUE CON ALTERNANZA TRA SOLE E NUBI MA SCARSE PIOGGE
02/12 [ore 9.99 ]
 
UmbriaMeteo® - p. iva 02824210542 | Copyright 2000-2011