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Settimana di relativa calma poi potrebbero tornare precipitazioni abbondanti ma con temperature piu' basse

(del 25/11/2019)

Fine settimana disastroso per molte regioni italiane ad iniziare da Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria poi Campania, Sicilia e Calabria, quando la settimana precedente era toccato a Triveneto, coste adriatiche Toscana, Lazio, Puglia, mentre all’Umbria per ora è andata abbastanza bene, solo qualche locale criticità, ma non c’è d’abbassare la guardia, dopo una relativa pausa potranno tornare le precipitazioni abbondanti e più in generale anche temperature più basse. Questa seconda parte d’autunno e probabilmente anche l’inizio inverno hanno infatti una particolare disposizione delle principali figure bariche a livello emisferico che favorisce la presenza di sistemi depressionari anche intensi sui settori euro atlantico mediterranei, perturbazioni che poi vengono ulteriormente esaltate nei loro effetti da un bacino centrale del mar Mediterraneo con temperature superficiali sopra la norma, sia per il caldo estivo che per quello autunnale soprattutto ottobrino.
Attualmente l’Italia resta sotto gli ultimi effetti di uno di questi intensi vortici depressionari che, proveniente dall’oceano Nord Atlantico si è spostato dalla Francia prima sulla Corsica occidentale ed ora sopra il bacino centro meridionale del mar Tirreno. Durante questo spostamento, tra sabato 23 ed oggi, ha prodotto molte nubi e precipitazioni frequenti su gran parte del territorio italiano, abbondanti o molto abbondanti soprattutto al nord ovest, coste tirreniche e sud ionico. Nelle prossime ore il vortice depressionario, in indebolimento, si sposterà sopra le regioni meridionali italiane dove avremo ancora piogge, solo localmente abbondanti, specie sui settori ionici, residue, brevi precipitazioni saranno possibili anche su Alpi occidentali, settori adriatici centro meridionali e Sardegna, scarse o assenti sul resto d’Italia. Domani martedì 26 novembre centro depressionario sopra Creta e blando promontorio anticiclonico in avanzamento sul mar Mediterraneo centrale, pressione atmosferica in aumento e ritorno ad un cielo sereno o poco nuvoloso un po’ su tutta l’Italia. Mercoledì 27 novembre invece, una nuova veloce perturbazione nord atlantica raggiungerà l’Italia portando precipitazioni inizialmente soprattutto sulle regioni settentrionali e centrali tirreniche, giovedì 28 novembre anche sul sud tirrenico mentre migliorerà, parzialmente, al centro nord, con ancora nubi e qualche locale pioggia sulle regioni tirreniche. Ulteriore, probabile temporaneo miglioramento tra venerdì 29 e sabato 30 novembre. Temperature in lieve aumento nelle prossime ore, in calo da mercoledì 27 novembre. Venti in intensificazione, provenienti nelle prossime ore dai quadranti orientali poi ancora meridionali.
Sull’Umbria cessazione delle piogge e nuvolosità in calo nelle prossime ore con rasserenamenti in avanzamento da nord ovest, domani martedì 26 novembre sereno o poco nuvoloso con temperature minime in calo e massime in aumento, venti in rotazione, da settentrionali a sud occidentali. Mercoledì 27 novembre nubi in aumento con piogge in arrivo da ovest, frequenti nel pomeriggio ed in calo dalla serata, temperature minime in aumento e massime in calo con venti deboli o moderati meridionali. Giovedì 28 e parte di venerdì 29 novembre venti sud occidentali sostenuti che produrranno molte nubi, a tratti intense ed in grado di scaricare qualche pioggia, temperature in calo. Sabato 30 novembre nubi al mattino soprattutto nel sud dell’Umbria poi nuvolosità in generale aumento con possibili prime locali piogge in serata, temperature in lieve calo, venti deboli sud occidentali.
Domenica 1° dicembre poi, l’anticiclone atlantico si espanderà rapidamente verso l’Islanda favorendo la discesa di aria fredda artica verso il bacino centrale del mar Mediterraneo, ciò probabilmente favorirà la formazione di un nuovo centro depressionario sopra i mari occidentali italiane con la complicazione del sopraggiungere anche di una perturbazione nord atlantica e conseguenze ancora tutte da definire ma che, ad oggi, si preannunciano ancora una volta all’insegna delle precipitazioni abbondanti e forse anche del freddo, con neve che potrebbe scendere fino a quote medio basse anche in Appennino.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per le ore centrali di venerdì 22 novembre 2019.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare attualmente (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), prevista sui settori euro atlantico mediterranei per la prima mattinata di domenica 1° dicembre 2019.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
31/10/2019
 
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