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NEWS

Sull’Umbria circolazione anticiclonica. Epifania all’insegna del sole e di un po’ di tramontana.

(del 02/01/2020)

Nessuna novità particolare in questo inizio 2020 sia per l’Italia che in particolare per l’Umbria, la circolazione atmosferica a livello emisferico favorisce la presenza di un’ampia area anticiclonica su gran parte dei settori euro mediterranei centro occidentali. Le perturbazioni atlantiche su di un letto di correnti mediamente occidentali scorreranno a nord delle Alpi, interessando sostanzialmente il nord Europa mentre impulsi di aria fredda scivoleranno sul fianco orientale dell’anticiclone interessando poi quasi esclusivamente i settori euro mediterranei orientali. Questa situazione, almeno osservando le attuali proiezioni dei principali modelli meteorologici, sembra alquanto bloccata e potrebbe perdurare per molti giorni a venire, forse anche fin verso metà mese. Per l’Umbria quindi, sembrano attenderci molte giornate di sole, con solo qualche temporaneo annuvolamento, senza precipitazioni significative, e gelate mattutine che nelle fasi più “calde” saranno confinate ai soli fondovalle. Stamattina un esempio pratico, con temperature in aumento in quota, tant’è che mentre nei fondovalle abbiamo ancora avuto delle gelate con temperature minime di -1°C/-3°C, in collina, solo 200/300 metri più in alto, le temperature minime hanno anche superato i +5°C, quindi forte inversione termica ed escursione termica di 7°C/8°C.
Attualmente, come abbiamo scritto ad inizio articolo, una vasta circolazione anticiclonica subtropicale è presente sopra gran parte dei settori euro mediterranei centro occidentali mentre un’area depressionaria a carattere freddo insiste sui settori euro mediterranei orientali. Nelle prossime ore un piccolo impulso di aria fredda nord atlantica riuscirà a vincere, almeno in parte, la resistenza dell’anticiclone transitando su Francia, scivolando poco a nord delle Alpi, sfiorando l’Italia, per poi risalire verso nord est su Germania e Polonia. Ciò causerà un aumento della nuvolosità, generalmente per il temporaneo transito di qualche velatura, soprattutto sulle regioni centro settentrionali, ancora gelate al mattino nei fondovalle. Venerdì 3 gennaio nuvolosità in moderato aumento al centro nord per l’attivazione di correnti più umide sud occidentali che precedono una perturbazione nord atlantica un po’ più consistente che, tra la stessa giornata di venerdì 3 e quella di sabato 4 gennaio, sfiorerà anch’essa le Alpi per poi dirigersi sui Balcani. Da domenica 5 gennaio pressione atmosferica in aumento sull’Italia a partire dalle regioni settentrionali ma anche attivazione di correnti moderatamente fredde nord orientali, specie al sud e centro adriatico dove avremo qualche annuvolamento e possibili locali precipitazioni, nevose fino a quote basse lungo l’Appennino. Lunedì 6 gennaio ancora sole al centro nord, rasserenamenti al sud, tramontana debole con qualche rinforzo in Appennino e gelate mattutine. Temperature in aumento nelle prossime ore, in calo nel fine settimana, venti deboli sud occidentali nelle prossime ore, ancora settentrionali nel fine settimana con rinforzi al sud.
Sull’Umbria sereno nelle prossime ore mattutine, poi tra il pomeriggio/sera odierno le la giornata di domani venerdì 3 gennaio, transito di velature o nuvolosità comunque poco consistente. Banchi di nubi medio basse e nebbie in formazione tra la serata di venerdì 3 e la mattinata di sabato 4 gennaio con possibili locali, brevi pioviggini, poi, dal pomeriggio di sabato, ancora ampi rasserenamenti. Domenica 5 e lunedì 6 gennaio sereno o poco nuvoloso con qualche neve in più solo nell’area dei monti Sibillini ma scarso rischio precipitazioni. Temperature in lieve aumento nelle prossime 72 ore, prima le massime poi le minime, in calo tra domenica 5 e lunedì 6 gennaio. Venti deboli inizialmente sud occidentali, da sabato 4 gennaio settentrionali poi nord orientali in intensificazione.
Possibile transito di una debole perturbazione tra martedì 7 e mercoledì 8 gennaio ma anche nell’ipotesi più “estrema” le precipitazioni dovrebbero, in generale, essere scarse.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per le ore centrali della giornata di domenica 5 gennaio 2020.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
12/02/2020
 
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