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NEWS

Fase piu' fredda ed instabile in arrivo. Probabili nevicate a bassa quota in Appennino.

(del 24/02/2020)

Come abbiamo ipotizzato nelle news e negli aggiornamenti della scorsa settimana, il Vortice Polare, gran protagonista della stagione invernale attuale per la sua intensità e compattezza, pur senza indebolirsi in maniera consistente, nei prossimi giorni tenderà ad assumere una forma più ellittica ed a ruotare il suo asse in maniera da favorire una più diretta discesa degl’impulsi perturbati freddi nord atlantici verso l’Italia. Ciò ci farà passare in 48 ore dall’attuale clima primaverile anticipato ad un clima più da fine stagione invernale, un clima “marzolino freddo”. Purtroppo, in relazione alla cronaca attuale, sarà un clima più favorevole alla diffusione di malattie dell’apparato respiratorio, dal semplice raffreddore alle polmoniti, quindi attenzione anche a questi risvolti, il nostro riferimento alla crisi covid-19 (coronavirus) in questo caso è chiaro.
Detto questo osserviamo come durante l’ultimo fine settimana l’anticiclone delle Azzorre si è espanso, da ovest ad est lungo i paralleli, fin sul bacino centrale del mar Mediterraneo, garantendo giornate ampiamente soleggiate con qualche gelata e qualche nebbia mattutina ma anche temperature massime spesso fin sopra i 18°C/20°C. Nelle ultime ore poi, con l’abbassamento di latitudine del grande flusso perturbato nord atlantico, soprattutto sull’Italia centro settentrionale si è attivato un debole flusso di correnti più miti ma soprattutto più umide sud occidentali che favoriscono la formazione di banchi di nubi basse sulle regioni tirreniche centro settentrionali. Nelle prossime ore fino a domani martedì 25 febbraio nessuna novità particolare se non una debole perturbazione atlantica che, sfiorando le Alpi, oltre all’intensificazione delle correnti umide sud occidentali porterà qualche sottile stratificazione nuvolosa al centro nord. Nella serata di domani martedì 25 febbraio poi, un più corposo fronte freddo nord atlantico raggiungerà le Alpi da nord ovest seguito da un nucleo di aria fredda artica nord atlantica. Questo, dopo aver portato precipitazioni abbondanti, nevose fino a quote basse, sui versanti nord delle Alpi, entrerà sul bacino centrale del mar Mediterraneo dando vita ad un centro depressionario a livello del mare sopra la pianura Padana che, nella giornata di mercoledì 26 febbraio, scivolerà rapidamente dall’Emilia Romagna alla Puglia portando molte nubi e precipitazioni sparse dall’Appennino settentrionale emiliano verso sud, nevose lungo la dorsale appenninica fin sui 500 metri di quota. Tra il pomeriggio e la serata migliora al nord, tra la serata e le primissime ore di giovedì 27 febbraio migliora al centro e poi al sud, tanto che la mattinata di giovedì 27 febbraio inizierà con cielo sereno o poco nuvoloso da nord a sud e con gelate nella valli del centro nord. Nella pomeriggio/sera di giovedì 27 febbraio una nuova perturbazione nord atlantica raggiungerà le Alpi portando un aumento delle nubi al nord ma precipitazioni quasi esclusivamente sui versanti esteri, la coda di questa perturbazione porterà degli annuvolamenti e qualche isolata precipitazione al centro sud nella giornata di venerdì 28 febbraio, temperature in lieve/moderato aumento, quota neve in rialzo, migliora ovunque entro sabato 29 febbraio con temperature in ulteriore aumento.
Sull’Umbria oggi e domani martedì 25 febbraio alternanza tra nubi mattutine e rasserenamenti pomeridiani, temperature ancora sopra media e venti sud occidentali in intensificazione. Mercoledì 26 febbraio molte nubi e precipitazioni sparse, specie dalla tarda mattinata, più frequenti lungo l’Appennino, nevose inizialmente fin sui 1000/1200 metri ma in calo nel pomeriggio fin sui 500/700 metri di quota lungo la dorsale appenninica. Il centro urbano più a rischio veloci imbiancate è Norcia, poi anche Cascia e Gualdo Tadino, nelle altre aree è molto difficile sotto i 600 metri di quota, al massimo qualche fiocco tra la pioggia. Venti moderati inizialmente sud occidentali poi nord occidentali, moderati con qualche rinforzo in Appennino. In serata ampi rasserenamenti in avanzamento da nord e dove caleranno i venti da nord ovest attenzione alle gelate notturne. Giovedì 27 febbraio sole con annuvolamenti in serata e qualche locala pioggia durante le prime ore di venerdì 28 febbraio, poi torna a prevalere il sole fino a sabato 29 febbraio.
Nuove perturbazioni attese sull’Italia da domenica 1° marzo con calo termico.
La grafica qui a fianco mostra la circolazione atmosferica a livello del mare (linee bianche) ed in quota (fasce colorate), attualmente prevista sui settori euro atlantico mediterranei per il pomeriggio di mercoledì 26 febbraio 2020.

[ARCHIVIO NEWS]

 

EDITORIALE
 
29/03/2020
 
NEWS
 
SOLE, TRAMONTANA IN CALO E TEMPERATURE IN AUMENTO FINO A PASQUA, NUBI POMERIDIANE DA SABATO 11 APRILE
07/04 [ore 9.99 ]
SOLE FINO A PASQUA CON TEMPERATURE IN PROGRESSIVO AUMENTO, TRAMONTANA IN LENTO CALO.
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VELOCE FASE FREDDA CON NEVE A BASSA QUOTA SOPRATTUTTO IN APPENNINO, GELATE A METà SETTIMANA POI SOLE E RIALZO TERMICO
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